Torcello ovvero la laguna non è un luogo, è una setta

La laguna non si spiega, bisogna starci. Quelli che dicono che è un mondo a sé non dicono il vero: è un mondo altro. Dire che è un confine fra terra e acqua è tradirla. La laguna non è un confine, mai, perché  quello che manca è proprio il limite del definito. È il luogo […]

Chanel va bene una app? Storia di una mostra su Coco Chanel e di una visitatrice delusa dalla tecnologia e da uno storytelling bislacco

Quando ho sentito che a Ca’ Pesaro c’era una mostra dedicata a Coco Chanel, ho subito organizzato un gruppetto di amiche per andarla a vedere. Coco Chanel, “Mademoiselle”, è una di quelle icone senza tempo che ogni donna venera nel segreto del suo cuore: il tubino nero, lo Chanel n.5 sono due colonne fondamentali non […]

Il gender e la vecchina

La vecchina veneziana ha un’età indefinibile fra sopra gli ottanta e di più. È piazzata sulla tolda del motoscafo, appuntita come una picca sullo sterno di un nemico e scruta l’intorno con il piglio di chi è sopravvissuta a carestie, guerre e fascismi, figurati se si fa impensierire da un Brugnaro. Lo sguardo dei suoi […]

Traduzioni alcoliche

I tre tizi sono seduti al tavolino dell’osteria fighetta, con l’aria da uomini di mondo vissuti. Di quelli che, per dire, oltre a Spinola hanno visto anche Mestre Centro. Il capobranco riconosciuto dal trio è un cinquantenne brizzolato frangialunga, l’abbronzatura da diga di Jesolo che vuol far passare per conquistata in un atollo delle Maldive, […]

L’orgoglio veneziano (ai tempi di Brugnaro)

Siccome Spinola è Spinola, e cioè un buchetto di campagna che alle volte persino il Padreterno, se gli chiedono dove l’ha messo, ci deve pensare un attimo, e siccome però Spinola è sempre stata ai confini con Venezia, appiccicata appiccicata, che se ti distrai un attimo, per dire, manco ti accorgi che è finito il […]

Seduzione in vaporetto

Il vaporetto è un piccolo cosmo e i tre gruppi sono i suoi piccoli sistemi solari. Vicino alla prua ci sono loro, i due ragazzi giovani e carucci, impegnati in strettissimi conversari. Sono educati e sussurrano con seria e compassata eleganza. Hanno jeans sobri ma inequivocabilmente di marca, magliette senza firma che proprio per questo […]

Nobiltà sulla battigia

Le due donne sono madre e figlia. Arrivano al mare ogni pomeriggio con l’eleganza con cui le signore del primo Novecento scendevano in spiaggia: la figlia con un tubino semplice e una gran borsa di paglia, la madre con uno chemisier blu, il cappello bianco a tesa larga, ed al collo il foulard di Hermés […]

Il Sindaco Brugnaro e le famiglie naturali delle favole

Se non ricordo male, Pollicino viene abbandonato dalla famiglia naturale. Cappuccetto rosso lasciata da sola ad attraversare un bosco pericolosissimo da una madre naturale ma si indovina abbastanza idiota. La Bella Addormantata si becca una maledizione da una fata cattiva perché la madre, naturale e scema, fa casino con la lista degli ospiti al battesimo. […]

Il Gatto Eterno di Facoltà

Capita. Nella vita capita un po’ di tutto, alle volte, anche che ti chiedano un giorno di andare a farti intervistare alla Radio di Ca’ Foscari, la tua università. Non c’è nulla che ti aiuti a misurare il tempo passato quanto tornare di botto, un pomeriggio, nei luoghi che ti hanno visto studente. E’ una […]

L’Onorevole, le tangenti e le leggi di House of Cards alla veneta

L’Onorevole è in macchina, come sempre. Non ricorda nemmeno più da quanto quel Suv, o meglio l’antenato del Suv di oggi, è diventato la sua casa itinerante, e Giacomo, l’autista, il suo compagno di vita. Fatto sta che sono lì, tutti e due, da anni, chiusi nell’abitacolo, uno davanti e l’altro dietro, a correre di […]

Lo spacciatore del vaporetto

Il vaporetto è una vampa di calore e attracca all’imbarcadero con un cclang echeggiante nel mezzogiorno assolato. Salgono i passeggeri: una infornata di sudamericani in cappelli bislacchi, e di locali solo cinque: tre ragazzini a stento diciottenni in infradito con zaini sulle spalle da cui fuoriescono asciugamani per il mare, e due tizi in coppia: […]

Buoni motivi per essere fascisti

Il quartiere è un quartiere operaio, dove una volta ci stavano i ferrovieri e turnisti delle fabbriche di Porto Marghera, ed oggi ci stanno sempre loro, invecchiati ed andati in pensione, e stranieri di ogni razza e di ogni provenienza, con valanghe di bimbi piccoli al seguito, che scorrazzano in bici, monopattino o persino accrocchiati […]

Beatrice a Venezia

Le due signore anziane, in spiaggia, sferruzzano e leggono giornaletti di gossip. «Ma doman ‘riva Beatrice?» «Cussì i g’ha dito…» «A che ora?» «Nel pomeriggio, par…» «No, che i ne lo diga preciso, che co’ te riva gente ti lo vol saper, che almanco ti ghe prepari qualcossa…» Ridacchiano. Tornano a sferuzzare e a leggere […]

Il Leghista del Vaporetto, ovvero il lato sbagliato della globalizzazione

Il Leghista del Vaporetto lo abbiamo soprannominato così perché ormai fa parte della dotazione del natante da almeno una decina d’anni: nessuno ha mai capito cosa faccia, se vada al Lido per lavoro o per andare in spiaggia, anche se si presume la seconda, visto il suo perenne abbigliamento in camicia aperta e calzoncini; ma […]

Biennale

Ti piacciono gli spazi, più che i contenuti, il pubblico che guarda, più che la cosa guardata. Quarantenni lungocriniti con borse improbabili a farfalla, funghi preistorici dalla Storia Infinita e poi tappeti di sfere brillanti di Star Trek, che gli amici più colti dicono uguali sogni di a Gaudì e tu taci per non fare […]

La tempesta perfetta

Quei momenti in cui senti che è necessario che piova, perché il tempo è ormai passato, l’estate se ne deve andare, l’afa non si regge più. E allora lo aspetti e lo invochi come una benedizione, il temporale, e lo vuoi immenso, devastante, epico, un tornado, che scateni ogni forza della natura in un carosello […]

Esterno Lido

La spiaggia di fine Agosto ha proprio quel senso di fine: è lì, ma già sfuma verso qualcosa di diverso, come sono sfumati i raggi solari che arrivano di già più obliqui e stanchi. Poca gente,lo sciabordio delle onde ed un silenzio ovattato intorno, perché anche i bambini, quelli che ci sono, gridano piano, e […]