Ida Magli, il problema delle donne che non sanno insegnare la cultura e la tv che fa didattica al posto delle femmine

Un giorno qualcuno dovrà fare uno studio serio sull’impatto della televisione in Italia. Cominciando, mi viene da dire, non dal volgo, da sempre accusato di essere schiavo della De Filippi di turno, ma dagli intellettuali. A leggere certi loro scritti, sembra infatti che siano del tutto ed ancora schiavi dell’immaginario televisivo: non perché adorano la […]

Very Bello ed Has fidanken: renzismo e politica del Drive In

Verybello: questo il dominio che si è scelto Franceschini per promuovere le bellezze d’Italia. E’ meraviglioso scoprire che per dare una nuova immagine dell’Italia ed attirare turisti stranieri con un qualcosa che dovrebbe essere diverso dal solito stereotipo pizza ammore e mandolino si usi un dominio che, Sant’Iddio, metterebbe in imbarazzo persino il Dean Martin […]

Dell’inutilità della cacciata di Santoro

Di tutta la vicenda Santoro quello che più mi colpisce è la sua assoluta inutilità. Possono dirmi di lui tutto quello che vogliono: che è fazioso, spesso antipatico, aggressivo, sbilanciato, ok. Resta però il fatto che la gente se lo guarda. Tutte le settimane, da anni. Se lo guardano anche quelli che poi magari non […]

La tv e il cervello

“Se uno ha l’elettricità a casa, ragionevolmente ha anche una tv.” ha detto il ministro Paolo Romani, spiegando perché ha proposto di inglobare il canone Rai nella bolletta nella luce. Ministro Romani, mi scusi, ma mi sa che il ragionamento non regge: sarebbe come dire che tutti, per il solo fatto di possedere una scatola […]

Il tradimento di TeleSpinola

La sera, Anselmo Pedron, la tv la guarda di rado, come sottofondo, mentre controlla per l’ennesima volta i costi dei cantieri aperti, smadonna per telefono con i capimastri, insulta i suoi architetti perché si intestardiscono a sottolineare che certe cose non andrebbero costruite così e sono fuori norma. Se la guarda, evita accuratamente, di solito, […]

Straniamento da reality show

La compagnia di giro del solito reality, ieri sera, c’era tutta. E anche la scenografia, e gli ospiti, e il maxischermo per il collegamento esterno. C’era il giornalista di grido, quello pelato, berlusconiano e molto pettegolo, che i retroscena li sa tutti, e quando non li sa, li inventa. C’era l’opinionista, che dispensava opinioni (e […]

Il corpo delle donne

L’altra sera, vagando nel deserto televisivo, sono capitata su Mtv. Serata fiacca: niente special sui cantanti, o concerti, neppure video in rotazione, cioè le cose per cui si guarda Mtv. C’erano invece, un in fila all’altro, due programmi di produzione americana che probabilmente si potrebbe definire “giornalistici”, anche se nella variante gossipara. Nel primo, “esperti” […]

La parabola di Mike

Già quando ero piccola, lo seguivano con affetto solo nonne e prozie. Per la generazione dopo, Mike era una già figura da indagine sociologica, quella pennellata da Umberto Eco nella sua Fenomenologia: Mike come esempio rassicurante di media banalità, il dio che dice ai suoi adoratori “Siate come siete”, e nessuna religione ha mai chiesto […]

L’educazione televisiva

Ho trentasette anni. Quando ne avevo undici cominciavano a comparire le reti private in tv. Prima avevamo solo due canali della Rai (il Terzo Canale era un fantasma evanescente la cui esistenza era materia di leggende metropolitane), e la Tv Svizzera, che mandava noiosi documentari sulle montagne innevate. La mia generazione è la prima ad […]