Riassunto della settimana: quello che non serve in italia

Per fare il Ministro dell’Istruzione in Italia non è richiesta la laurea. A dire il vero neanche il diploma. Probabilmente, a questo punto, nemmeno la terza media. Anzi, neppure la licenza elementare. Insomma, via, nemmeno aver mai messo piede in un’aula scolastica. Del resto in politica l’unica aula che devi aver frequentato è da sempre […]

I poveri non ci votano, signora mia. Anatomia della sconfitta PD in un flash.

Ieri sera dalla Gruber un tizio, di cui onestamente non ricordo il nome ma era presentato come uno degli amici e compagni più cari di Matteo Renzi, quello a cui il Matteo telefona nei momenti più bui per avere conforto e consiglio, diceva che i risultati del referendum andavano letti bene, perché in fondo, scorporando […]

Otto banche e un referendum: i misteri di Renzi Town

Io son venuta su a pane e Sherlock Holmes, ho masticato gialli di Agatha Christie come se fossero biscotti per la colazione, ho letto Van Dine, i vedovi di Asimov, tutte le indagini di Dupin del buon vecchio Edgar Allan. Ho digerito l’Uomo Ombra di Hammet, i Giusti di Wallace, non hanno segreti per me […]

La Storia è complicata, la politica è semplice. Del perché la crisi non si risolve con Renzi

La colpa. Si cerca sempre la colpa. Di qualcuno, o di qualcosa. Se l’Italia arranca, non gira, non gliela fa, perde colpi a livello internazionale, politico, economico arriva sempre il politico di turno, che si chiami Berlusconi, Renzi, Salvini, Grillo, persino Monti nel suo piccolo, che spiega con sicumera che è la colpa sta lì, […]

Il Pontificatore da Spiaggia e i Comunisti che non ci sono più

Il Pontificatore da Spiaggia, come ogni anno, presidia la battigia con piglio mussoliniano, ma stavolta un po’ dimesso. La politica, suo cavallo di battaglia, quest’anno lo ha tradito, tanto che ci sono persino dei rari minuti in cui, pur al centro del suo circoletto di amici bivaccanti sul bagnasciuga con sdraio, sta persino zitto. Il […]

Tsipras e lo stupore dell’Italia renziana

In fondo la logica di Tsipras di indire un referendum per chiedere ai Greci se accettano le condizioni imposte dall’Europa è comprensibile. Quando un Governo che è stato eletto promettendo di fare una certa cosa si ritrova nella condizione di dover adottare politiche del tutto opposte è democratico e logico che chieda al suo popolo […]

Del perché gli alunni ( e gli insegnanti) devono avere molte vacanze

Lo so che quello che illustrerò sarà un concetto ostico per i più: ma credetemi, da docente, io sono assolutamente favorevole alle vacanze, anche “lunghe”, sia per gli studenti che per i professori. E non perché io sia una fannullona, o una amante del passato: alla base della mia convinzione ci sono delle esigenze meramente […]

Stagioni precarie, ovvero gli dei al tempo del Job Act

«Arghm, coff, coff… aufff! Ce l’ho fatta ad arrivare….» «Abbella, a la buon’ora! Sta’n ritardo de quasi ‘na settimana…» «Ah, lo so, Giove, scusami, ma te nun te rendi conto…n’ingorgo de perturbazioni, ‘n macello, er raccordo anulare ‘ntasato… era dai tempi de Annibale che nun se vedeva ‘n casino simile! Comunque mo so’ arrivata, famo […]

Spiegatemi due o tre cose sul Job Act

Spiegatemelo, per favore, perché da sola non ci arrivo. Spiegatemi perché con il Job Act, improvvisamente, i contratti dei precari dovrebbero essere automaticamente trasformati in assunzioni a tempo indeterminato, dato che le varie tipologie di contratti precari, e provvisori, non sono state abolite, e continuano a d essere più convenienti per le aziende. Spiegatemi perché […]