Machiavelli nel Qualcheshire: il Maestro e il Principe

Nella calura Ferragostana del Qualcheshire, la piscina del Maestro è sempre stata un’oasi di ristoro ed un punto di riferimento. Nei giorni in cui il Paese era sbracato in panciolle su asciugamani ed ombrelloni ad occupare volgari battigie, gli sciami di intellettuali si rifugiavano qua, in una torre euburnea che ha il vantaggio di consentire […]

La crisi dei ricchi

Le vacanze del Maestro, quest’anno, hanno un che di mestizia. Forse è il tempo, che è rimasto come sospeso in una primavera incerta ed imbronciata, nonostante si sia già a metà estate, forse è il clima generale del paese e del mondo, per cui ogni volta che si guarda un giornale abbandonato sul tavolo o […]

La valigia del Faccendiere

Teo è nervoso. Nonostante la cena alla cascina di Ferrante si sia conclusa con successo, gli è rimasto addosso un malessere misto di fastidio, senso di colpa, insoddisfazione che non sa spiegare neanche lui, e quindi sfoga guidando a strappi, come se volesse punire la strada. Tace, e taccio anche io, perché lo conosco, e […]

Cene massoniche: il Maestro e il Faccendiere

Il Maestro non è Gran Maestro. Nonostante gli inviti, più o meno velati, ad entrare in varie confraternite gli siano stati fatti mille e mille volte, se ne è sempre tenuto a ragionevole distanza. «Chi è già affiliato all’Arte non può servire altri padroni!» è la sua frase ad effetto preferita, utilissima a nascondere la […]

In vino veritas: scene di vita campestre fra i banchieri vinai del Qualcheshire

Parcheggiato al bordo della sua piscina, mente guarda l’orizzonte delle colline del Qualcheshire che si estendono attorno al suo poggio privato, e con aperto sulle ginocchia il suo nuovo notebook, il Maestro è perplesso e appena appena malinconico. Un imprevedibile, stupido incidente – si è slogato un polso – ha scombinato i piani di tutte […]

Il Marchese. Ovvero le vendicative magioni avite del Qualcheshire

Il Marchese, tanto per cominciare, è un marchese vero. Con tanto di antenati ingrugnati che pendono dai muri di casa. Brutti gli antenati, orribili le antenate, e naturalmente brutto anche lui, ché il Dna è cosa democratica, dunque non fa eccezioni per le famiglie nobili. Siccome viviamo in tempi plebei senza rispetto alcuno per le […]