La privacy ai tempi dei Social Network

Le due trentenni sono sedute davanti a me, in autobus, e parlano nei tempi morti in cui non smanettano lo smartphone. «Ho conosciuto uno, l’altro giorno, in ufficio.» «Ah, carino?» «Sì. Ma mi ha detto solo il nome, non mi ha dato il numero di telefono. Però ho risolto.» «Ah, e come?» «Be’, visto che […]

Le professoresse sexy, la privacy e la dignità del mestiere

Lo scandalo scoppia in Germania: una professoressa si dimentica il cellulare in classe, gli alunni, invece di inseguirla nel corridoio per restituirglielo o consegnarlo al bidello come dovrebbero fare da persone oneste e civili, lo prendono, cincionano e scoprono fra le foto salvate alcuni scatti sexy, che non è ben chiaro cosa voglia dire, forse […]

La cronaca secondo il Giornale

Quando lavoravo in Università, ricordo un borsista che aveva una strana idea su come si potesse far carriera là dentro. Convinto che io fossi un ostacolo al rinnovo del suo contratto, un giorno si presentò dal nostro prof per dirgli che una settimana prima mi aveva vista passeggiare per il centro abbracciata con un uomo, […]

Postare cazzate: Facebook, l’accordo con la Polizia, e le selezioni dei contenuti e degli utenti sui social network

Non ho ben capito, perché i termini dell’accordo ancora non sono molto chiari e fra smentite e ritocchi i contorni della vicenda risultano fumosi come un bunga bunga, che cosa di preciso abbia ottenuto il Ministero degli Interni da Facebook. Si dice la possibilità, par di capire, di entrare nei profili degli utenti senza mandato […]

Il colore dei calzini

Dunque, vediamo un po’ se ho capito. Il grande scoop di Canale Cinque sul giudice che ha imposto a Berlusconi di pagare un risarcimento record è che il giudice, quando non fa il giudice, va in giro per Milano senza giacca e cravatta, da solo (quindi senza una eventuale scorta illegittima, pagata dai contribuenti), va […]

Se Facebook è il bar dello Sport

Un giovane dirigente piddino modenese di belle speranze si è giocato la carriera politica, e forse anche la fedina penale, per uno status incautamente postato su Fb. “Ma è possibile- si chiedeva infatti nello stretto limite dei 120 caratteri consentiti – che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?” Non […]