I dolori del giovane Piddì.

Sono stata cattiva. Direi di più, qualche volta, onestamente, perfida. A rileggere i post dedicati al PD nelle ultime settimane, mi rendo conto che a quel povero partito ho sparato addosso come manco fanno più dall’altra parte. A gironzolare per gli altri blog, e a sentir l’aria che tira nella carta stampata, però, c’è da […]

A che serve il PD

Cattivello ma acuto – seguendo l’andreottiano principio che a pensar male si fa peccato, ma s’indovina – qualche giorno fa Malvino lanciava l’ipotesi che Beppe Grillo avesse usato la sua candidatura a segretario del PD solo per risalire nella classifica di Blogbabel. Dopo qualche giorno, è effettivamente risalito in classifica. Però, siamo grati al Beppe: […]

Un pubblico ringraziamento ad Adinolfi

Vorrei fare un pubblico ringraziamento a Mario Adinolfi, Non leggendo spesso il suo blog, qualche volta mi perdo dei post fondamentali, come questo, in cui illustra, a brutto muso, una volta per tutte e senza infingimenti buonisti, la linea del Pd come partito. Sì, devo proprio ringraziarlo, Adinolfi. Perché qualche volta, da elettrice laica, progressista […]

Cose che capitano

Franceschini: “Deciderò e lo farò da solo.” Gli altri se ne sono già andati. Il Time: “Renzi il nuovo Obama italiano.” Ok, boys, emigriamo in America. Draghi: “Allarme disoccupazione”. Tremonti: “Fatto tutto il possibile” Ma no, dai, si potrebbero ancora organizzare delle ronde.

Non ci sono più i segretari di una volta. Ovvero la democrazia, la partecipazione e le primarie che non bastano più

PD? Ieri, girellando su Piovono Rane ho letto un post fulminante sulle dimissioni di Veltroni. Diceva, all’incirca: Sedici mesi di Veltroni: quando i segretari di partito venivano scelti in un corridoio da quattro babbioni duravano di più ed erano migliori. Ho riso. Poi mi sono fermata a riflettere che era vero. E, a questo punto, […]

Lo scorno. Mario Adnolfi, le figlie incinte e i problemi dei padri borghesi e piddini

Il lessico è bastardo. Ma bastardo dentro, di quelli veri. Perché chi lavora con le parole, e di parole campa, è convinto di saperle padroneggiare con sapienza, di saperle “usare”, di parlarle e non venirne parlato: le parole sono quei mattoncini che infili uno sopra l’altro, perché l’architetto del discorso sei tu; e sai sceglierle, […]

Le pesche marce e l’identità del Pd

Su Quadernino Francesco Cundari interviene – si fa per dire – sul caso Englaro; anzi, veramente, interviene sulla posizione – anche qui, si fa per dire, eh! – che il Pd ha deciso di scegliere, o meglio di non scegliere, sul caso in questione. Il ragionamento di Cundari parte da una osservazione folgorante: il caso […]

Il Portavoce. Ritratto di un giovane che farà strada nel Pd.

Il Portavoce è un ragazzone alto e tarosso. Più che un Portavoce sembra un armadio, di quelli che si parcheggiavano, un tempo, agli angoli delle vecchie case di campagna e rimanevano lì per sempre, anche perché nessuno riusciva a spostarli più. Non che sia vecchio, il Portavoce, però fa di tutto per sembrarlo. Avrà la […]

Quelli che hanno un blog. (Blues politico, oh yeeeaah)

Quelli che hanno un blog, ci dice Mario Adinolfi, hanno fatto del blog uno strumento di lotta politica. Quelli che hanno un blog frequentano i portali di foto, videosharing e i social network. Quelli che hanno un blog si chiamano per nome, mettendo il link nell’articoletto, e si fanno citare da Panorama e Polis, e […]