Stipendi polacchi

Il problema che pare sfuggire, a chi propone agli operai dell’Elettrolux di accettare “stipendi polacchi”, è che, per farlo, bisognerà anche garantire poi loro case con affitto polacco, supermercati con prezzi polacchi, costo della vita polacco. Ma ho il sospetto fondato che i proprietari di casa, i padroni dei supermercati, i negozianti e tutti gli […]

Non tutti gli extracomunitari sono uguali

Ma spiegatemi una cosa, porca pupazza: Per una ragazzina che ruba dopo aver frequentato feste equivoche prende il telefono in mano il Presidente del Consiglio in persona perché non sia espulsa. Perché per questi poveri cristi che invece lavorano in nero da anni e non riescono a regolarizzarsi non c’è un cane che faccia una […]

Le classe operaia va da Gad Lerner

Nel guardare Gad Lerner, che ospitava nel suo programma oltre ai soliti Chiamparino, Diamanti, Toni Negri e una manciata di Pidiellini anche due operai di Melfi, mi sono accorta di uno strano particolare: forse perché meno abituati a stare in tv, gli operai erano gli unici che rispettavano il loro turno per parlare, non interrompevano, […]

Strategie e sfizi

Marchionne: «la nostra strategia è vendere auto.»Licenziare gli operai è solo uno sfizio. Bersani: «Non possiamo consentire che temi di tale rilevanza siano affrontati con dichiarazioni e scambi di battute». Sennò sembra una riunione del PD. Calderoli:«L’ipotesi ventilata da Marchionne non sta né in cielo né in terra». Infatti sta in Serbia, avvertitelo. Sacconi, intanto, […]

Buonsenso proletario

Il professor Albio Trovati da qualche settimana è in fibrillazione. Arriva, come al solito, la mattina, al bar di Clara, ma con un’aria da cospiratore così convinta, che nasconde persino i titoli della mazzetta dei suoi giornali, come temesse che sguardi indiscreti volessero captare le sue letture e rivoltargliele contro. Poi, con fare guardingo, dopo […]

Memo e la pressa

A Ivan Della Mea (16 ottobre 1940-14 giugno 2009) Memo Tiozzo è una montagna d’uomo che, al confronto, il Grappa sembra un colle Euganeo, e di quelli riusciti nemmeno troppo bene. Ha tutto enorme: le spalle, il torace, le braccia, ma quello che ti sconvolge sono le mani, due vanghe che non finiscono mai. Sono […]

Piccole lezioni di mutuo razzismo

È brutto svegliarsi una mattina e scoprire che in Inghilterra gli operai pretendono che siano rimandati a casa a calci dei tuoi connazionali che hanno il difetto di aver trovato un posto di lavoro in Inghilterra senza essere però Inglesi. È brutto sentirsi vittime di discriminazione, vedere di nuovo i cartelli con scritto Italians go […]

Anche i piccoli borghesi piangono.

Linda Sbezzolon e Nadia Bellotto dacché si conoscono, cioè dai tempi della scuola elementare, si odiano. È una di quelle antipatie istintive che nascono a prima vista e non si rimediano mai, perché sono tanto viscerali che si farebbe prima a strapparsi il fegato che rinunciare ad un odio così naturale, così spontaneo, che fa […]

La classe operaia non va più da nessuna parte

Per raggiungere casa di Sara bisogna navigarlo per bene, il Nordest. La strada si snoda, fra angoli e ghirigori di rotonde, in mezzo a capannoni, ipermercati, palazzotti e ville di nuova costruzione, la cui estetica varia dalla casetta a schiera al vecchio casale rimesso a nuovo, con tanto di cancello in ferro battuto che ci […]

L’economia del garage. Ovvero, il Nordest non è più terra dei capannoni, ora ci si arrangia fra camera e cucina.

Sono un’originale. Più passa il tempo, più me ne rendo conto. Io, per esempio, il garage lo uso per tenerci la macchina. Lo apro alla mattina, la tiro fuori, chiudo il portellone; lo riapro alla sera, e la metto a nanna. Dentro tengo giusto due scaffaletti, in cui ho confinato qualche centinaio di libri che […]