Lo stomaco dell’Onorevole

Brucia. Uh, come brucia. Un senso di calore che attanaglia il piloro e poi risale e riscende, fino a toccare l’anima. «L’anima dei so’ morti cani!» sibila l’Onorevole, mentre la mano corre veloce alla tasca e ripesca dagli anfratti della fodera un blister di antiacido. Il Portavoce annuisce, silenzioso. È da due mesi che vivono […]

La crisi italiana e la app per andare in bagno

“E allora come va nella nuova sede?”Carlo ha la faccia lunga e stanca come se gliela avessero passata sotto un rullo per la pasta. “Non me ne parlare.” Sillaba. È ingegnere informatico, Carlo. Mente brillante, laureato col massimo dei voti, dirigente da anni ed impegnato nello sviluppo di progetti di alta tecnologia, è anche un […]

Il Santo ! Il Santo!

Siccome ormai si vive fra un temporale e l’altro, organizzare il weekend è un serio problema. O resti appostata come un centometrista sul filo della partenza, con la borsa da mare sempre pronta a scattare per cogliere, orazianamente,  l’attimo, oppure ti arrendi e decidi che giugno non collabora, per cui l’unica è andare a visitare […]

L’orgoglio veneziano (ai tempi di Brugnaro)

Siccome Spinola è Spinola, e cioè un buchetto di campagna che alle volte persino il Padreterno, se gli chiedono dove l’ha messo, ci deve pensare un attimo, e siccome però Spinola è sempre stata ai confini con Venezia, appiccicata appiccicata, che se ti distrai un attimo, per dire, manco ti accorgi che è finito il […]

Integrazione culturale a Spinola: il cicchetto cinese

Quando la notizia era circolata in paese, l’anno scorso, l’intera comunità ne era rimasta fortemente scossa. Gaspare, lo storico fritolìn di Spinea, passava ai Cinesi. Ci sono poche cose che destabilizzano la vita di un pensionato veneto, e la chiusura dell’osteria dove va a bersi, a qualsiasi ora del giorno, l’ombra di bianchetto e mangiare qualche cicchetto […]

Come veneto a primavera

Ripubblico oggi l’articolo apparso ieri, che WordPress pare si sia “mangiato” stanotte, facendolo scomparire. Oppure era un hacker della Lega che non vuole si sappia che noi Veneti passiamo il tempo cazzeggiando al bar, non so.  C’è il sole. Ti stupisce sempre il Veneto, quando c’è il sole. Per quella luce che piove dal cielo […]

I campi estivi di don Filippo

Il sole tramonta e don Filippo è in canonica, come ogni sera da quando è diventato parroco di Spinola, millemila anni fa. È lì, sul balcone, con il breviario in mano, e un dito che segna la pagina, preciso sputato a don Abbondio quando ce lo presenta la prima volta Manzoni. Non fosse che don […]

L’Onorevole, le tangenti e le leggi di House of Cards alla veneta

L’Onorevole è in macchina, come sempre. Non ricorda nemmeno più da quanto quel Suv, o meglio l’antenato del Suv di oggi, è diventato la sua casa itinerante, e Giacomo, l’autista, il suo compagno di vita. Fatto sta che sono lì, tutti e due, da anni, chiusi nell’abitacolo, uno davanti e l’altro dietro, a correre di […]

Il dramma di un cane d’inverno

Il povero cane ci guarda con occhio languido, malinconico e depresso, come se, muto e silenzioso, ci chiedesse di intervenire in suo soccorso. C’è da capirlo, povera bestia: il suo padrone è lì, a pochi centimetri da lui, che sorseggia uno spritz con aria da uomo di mondo, intabarrato nel suo piumino firmato e bragozze […]

Crisi e lotta di classe agli aperitivi a Nordest

«Esci con Nino, stasera?» chiede Giulia, cauta. «No, ha una riunione politica.» «Allora vieni con me? Marzia mi ha invitato all’inaugurazione della sua nuova boutique a ****.» «Apre un altro negozio? Brava, in questi tempi di crisi…» «Veramente non ha mai venduto tanto come in questo periodo…» Quello che adoro di Giulia è la sua […]

Lo spacciatore del vaporetto

Il vaporetto è una vampa di calore e attracca all’imbarcadero con un cclang echeggiante nel mezzogiorno assolato. Salgono i passeggeri: una infornata di sudamericani in cappelli bislacchi, e di locali solo cinque: tre ragazzini a stento diciottenni in infradito con zaini sulle spalle da cui fuoriescono asciugamani per il mare, e due tizi in coppia: […]

Buoni motivi per essere fascisti

Il quartiere è un quartiere operaio, dove una volta ci stavano i ferrovieri e turnisti delle fabbriche di Porto Marghera, ed oggi ci stanno sempre loro, invecchiati ed andati in pensione, e stranieri di ogni razza e di ogni provenienza, con valanghe di bimbi piccoli al seguito, che scorrazzano in bici, monopattino o persino accrocchiati […]

Zaia, la pioggia e i buchi neri

Il geniale governatore del Veneto, Luca Zaia, intende indire una crociata contro i siti meteo, colpevoli di diffondere previsioni che dicono che sul Veneto, di tanto in tanto, piove. Le loro previsioni sarebbero la causa del calo del turismo, perché la gente, leggendole, è conscia che rischia di prendere un acquazzone, e quindi decide di […]

L’ordinatore di armadi, il compratore di Mercedes e altre figure della crisi a Nordest

«Su, dài, basta, andiamo a fare un giro di shopping, ti ci vuole!» dice Giulia con il tono perentorio che usa quando il giro di shopping, in realtà, ha voglia di farlo lei. «E dove andiamo, Mestre?» «Noooo, per caritàààà, non c’è nienteeee!» «Venezia?» «Nooo, scherzi, troppi turistiiii!» «Allora Treviso?» «Eh ecco, sì. Treviso mi […]

Il Nordest e lo spritz mitologico del sabato sera

Il sabato sera estivo nel Nordest è quella cosa per cui si è tutti in piazza – fra signore, donne e ragazze che si sventolano, e signori, uomini e ragazzi che invece sventolano il loro smartphone – con un caldo becco e lo spritz in mano, a sudare a ciacolare di quanto si suda: «Marìa […]

La crisi e il centro commerciale

Vado al centro commerciale di fretta, perché l’unico motivo per cui di solito vado al centro commerciale è perché mi si è rotto qualcosa del computer, e infatti mi si è rotto l’hard disk esterno. Quando arrivo c’è la desolazione che trasuda dai capannoni. Tutta lì, in mezzo al piazzale quasi vuoto di macchine, che […]

I cani e la necessità della fine del mondo

Il segno dell’incombente fine del mondo non è il cane con il cappottino, che viene tenuto in braccio dalla proprietaria al tavolino del caffè e poi non appoggiato per terra, ma riposto all’interno di una tasca di pelliccia perfettamente in nuance con quella della padrona medesima, no. Il segno della incombente e necessaria fine del […]

Auguri che si possono fare agli assessori all’urbanistica

Quando, per riportare a casa il tuo babbo dopo una settimana in ospedale, sei costretta a fare da guida all’ambulanza e scortarla fin al cancello del tuo condominio, a causa della circolazione folle inventata da un ex assessore e dal suo urbanista di fiducia, che, in pratica, hanno creato per motivi insondabili un anello di […]