Problemi di musica poco generazionale

«Oh, hai visto il concerto di Vasco, ieri sera, figo, eh?» «Ehm, no veramente non l’ho guardato…» «Ma cooomeeee? Vasco, il grande Vasco! Ma non ti piacciono le sue canzoni???» «Sì, per carità, ma insomma…» «Ma non puoi non amarleeee! Le abbiamo cantate a squarciagola quando eravamo ragazzini! Ma non le conosci tutte a memoria?» […]

Il musicista anonimo e l’Italia che è fiera di non leggere mai

Be’ sì, certo, fa effetto, ma proprio un bell’effetto, questo articolo di Repubblica, in cui un tizio, un musicista anonimo che suona in una grande orchestra, confessa (non candidamente, direi quasi vantandosene) di non aver mai letto un libro. Lo annoiano, dice: gira il mondo con l’orchestra, dipinge, ha una bella casa arredata con gusto, […]

Ninni, il Rigoletto e i bambini che amano solo il ritmo

La mia nipotina, Ninni, è coccola. Lo so, tutte le zie sono convinte che i nipotini siano i più coccoli del mondo, ma Ninni lo è davvero. La conosco da quando era un puntino sull’ecografia, e da quando è nata (ora ha cinque anni) è abituata a trottolare dal suo appartamento al mio a qualsiasi […]

Lucia Mannucci, ovvero la leggerezza della perfezione

Poi ci sono quelle donne come Lucia Mannucci, che è difficile spiegare agli altri che tu le consideri dei miti, perché quando dici così, Lucia Mannucci, ti guardano e nei loro occhi vedi scorrere un muto ma precisissimo. «Chiii????». Che poi se gli dici: «Sì, Lucia Mannucci, quella del Quartetto Cetra!» tu dai per scontato […]

Il rapper che ha fatto il classico

Il rapper è di quelli che si presentano cattivi cattivi, con lo sguardo obliquo come se dovesse abbassare l’occhio per tenere sotto controllo la fondina della pistola, i cappelli in piedi a mo’ di cresta, la catena al collo e l’avambraccio muscoloso che sembra un catalogo di tatuaggi. Sebbene sia Italiano, anzi meneghino, ha pensato […]

Un palco all’opera

Marianna deve andare all’opera. Dico deve, perché i suoi genitori hanno deciso di acculturarla, preoccupati a vederla sempre con nelle orecchie le cuffie dell’ipod e giù di Britney Spears. Gliel’hanno detto, che ci deve andare, come le dicono che deve andare dal dentista a mettersi l’apparecchio, e lei con lo stesso spirito ci si appresta: […]

Ingiustificabili intimidazioni

Torno a casa, stravolta perché il treno era in ritardo, per uno sciopero, cioè non per uno sciopero “serio”, come mi ha spiegato il controllore, per uno sciopero “così”: ha detto proprio le testuali parole, uno sciopero così, facendo intendere che a scioperare erano un comparto di non so che delle Ferrovie, e che lui […]

Perché Sanremo non è più Sanremo.

Sanremo, si sa, è Sanremo. Eppure quest’anno, forse sarà la crisi economica, forse saranno i programmi in concorrenza, il Festivalone c’è, ma pare di no. Ve li ricordate i bei Sanremo di qualche anno fa, quando, già da dopo Natale, appena si sbaraccava l’albero, la tv si addobbava di fiori rivieraschi? Quando la gente diramava […]

Aspiranti intellettuali in treno

Ecco, così dovrebbe andar bene: lo sguardo enigmaticamente perso nel vuoto, a cercare un punto indefinito là, nel buio della notte oltre il finestrino; sul sedile accanto, in ben studiato disordine, la borsa, aperta quel tanto da far trapelare la sagoma di un grosso libro e una risma di fogli stampati, che sono, sì, solo […]

La città di pulcinella

Ai Leghisti gli verrebbe uno stranguglione, eppure è così. Se si cerca un autore che è rimasto tanto affascinato dalla figura di Pulcinella da dedicargli un intero ciclo di disegni che ne raccontano “vita e opere” non bisogna andare a bazzicare i bassi napoletani o la corte partenopea, ma venire qui, nel nostro bel “nordico” […]

Il rumore di fondo della vita

A Capemaster, che mi ha fatto riflettere sui bozzoli in cui ci chiudiamo da soli La ragazza siede nell’autobus, in uno dei sedili d’angolo. È una ragazza minuta, abbronzata, dai tratti leggeri. Sta sulla sedia, ferma, con un che di impuntato e schivo, come se temesse di disturbare qualcuno a star lì, ma al tempo […]