Ripensiamo i Mondiali: nuove regole fra marxismo e par condicio

Fidel non ci sta, che caspita. Dopo che al Mondiale gli hanno eliminato l’Argentina dell’amico Diego, ha ripiegato sull’Uruguay, ma avverte: se per caso anche quella squadra non dovesse arrivare in finale, e quindi il Sudamerica, per la prima volta, si ritrovasse a non avere nemmeno una squadra candidata a portarsi a casa la coppa […]

Poco panem e pessimi circenses

C’è un innegabile fondo di verità nel lamento del Ministro Brancher (“Si sfogano con me perché l’Italia ha perso il Mondiale“), ma la sua reazione stupita dimostra la sua totale inadeguatezza ad un ruolo di governo. I politici di razza sanno che quando basi tutto sul panem et circenses e poi cominci, per ragioni contabili, […]

Il populismo a volte ti prende a tradimento

Il sole è di quelli che spaccano le pietre. A picco, sul cantiere, da cui si alzano nuvole di polvere e di calore. Gli operai, a petto nudo, grondano sudore e di tanto in tanto si tolgono i caschetto per evitate che il cervello vada arrosto. Poi tornano a spostare carriole di mattoni, scambiarsi tubi […]