E poi se ne vanno. Storia di professoresse, esami, alunni e addii.

Ci sono quelle classi che sono così: tue. Che hai sgridato e cazziato per tre anni, come la peggio arpia, perché ti ci eri affezionata manco se fossero dei figli, e quindi tu, tu sola potevi dire loro di tutto, e glielo dicevi, ma se qualcun altro si azzardava a dirne male, uh, mamma, ti […]

La vacanza e il vuoto

E poi all’improvviso, il lavoro finisce e sei in vacanza. Non ci sono più gli orari, non ci sono le scadenze, non ci sono le cose da consegnare in tempo scapicollandosi, le carte da compilare, gli appuntamenti scanditi come un percorso dei marines: il lavoro, puff, è sparito. C’è attorno a te quel meraviglioso senso […]

Cosa è restato degli anni ’80

Ti capita due volte, nella stessa giornata. Sei in macchina, guidi, e dalla radio esce la voce di Raf che lagna: «Cosa resteràaaaa degli anni Ottantaaaaa…». Tu guidi, canticchi, perché certe canzoni hanno il pilota automatico, quando le senti parti a canticchiare. Per quegli strani meccanismi del cervello per cui fai una fatica bestia a […]

I periodi in cui non sei più innamorata

I periodi in cui non sei più innamorata sono spenti. È come se la vita rallentasse di colpo, impantanata nel quotidiano che ti pare all’improvviso un susseguirsi di azioni meccaniche, senza senso, come se tu fossi un povero Charlot prigioniero alla catena di montaggio. Non c’è niente di diverso, rispetto al prima, se non quel […]

Ti odio, malinconia

Odio le malinconie, quelle che ti prendono a tradimento, alle spalle, quando non avresti altro da fare che stare tranquilla, e invece arrivano loro e pàffete, si piazzano là, come ospiti importuni cui devi offrire il caffè, sederti a fare salamelecchi, e ascoltare i loro discorsi infiniti, che girano attorno sempre alle stesse cose, al […]

Sospesa

Non so, forse sarà il Natale. Il freddo che odio, e la malinconia che a me scatena l’ilarità obbligata dell’incombente fine d’anno. Il tempo che passa mentre la vita sembra da troppo tempo ferma lì, in una specie di limbo. In cui non stai male, anzi, sei tranquilla. Ma è proprio quello il problema, che […]

A fari accesi nella notte. Malinconia da quasi quarantenne italiana.

L’altra sera, a scuola, era convocato il Collegio Docenti. Tutti gli insegnanti odiano più o meno ferocemente i Collegi Docenti, perché sono sempre stati delle riunioni fiume in cui si discute ore per votare, alle fine, documenti che sono quelli che il Preside aveva già in mente di far votare all’inizio. Invece ci siamo seduti, […]

Bilancio di fine anno. Post strettamente personale

La nebbia ottusa che ricopre tutto, qui, stamattina, è l’immagine precisa dell’anno che se ne va. Qualcosa di impalpabile e ghiacciato, che non si è riusciti a combattere perché non si poteva afferrare, e tuttavia c’era, era presente, e ti bloccava là. Se alla fine si devono tirare i bilanci, di quest’anno io non so […]

L’anno che se ne va. Natura morta con fruttivendolo.

Fabio, il mio fruttivendolo, è un ragazzo giovane. Cioè, giovane: avrà la mia età, che in tutti i paesi del mondo viene considerata adulta, ma in Italia no, è poco meno che un’infanzia appena finita. Per fine anno la sua bottega è uguale a sempre, e già questo è un indizio: me la ricordo, gli […]

Odi et amo

C’è qualcosa di più desolato e vuoto delle spazio profondo: è il nulla dell’area industriale in un giorno di dopofesta. Già nelle giornate di lavoro, te lo raccomando, come posto. Un canale mefitico, da cui t’aspetti che saltino a zompo pesci con tre occhi, come quelli del laghetto vicino alle centrale dei Simpson; le fabbriche […]

Rimozione freudiana natalizia

Questa volta ero certa di aver fatto tutto. Lo confesso, faccio parte di quella schiera di persone che odia il Natale. Ma mica per un fatto religioso, o filosofico, o per pura spocchia intellettuale. No, è proprio una assoluta incapacità di adattarsi al periodo in cui tutto è forzato e obbligatorio: la serenità, l’allegria, il […]

Gli anni e la libertà

Deve essere stata l’antirughe. Perché hai voglia a sentirti e comportarti da ragazzina, o almeno da ragazza: ma quando poi, entrata in profumeria, ne esci dopo aver comprato il tuo primo barattolo di crema antirughe, c’è poco da dire, è fatta. La guardi perplessa, la rigiri fra le mani, ti dici che l’hai presa non […]