La Crimea, il gas, Cavour e il Risorgimento

Uno dei motivi per cui Europei in genere e noi Italiani in particolare non possiamo dire granché alla Russia per l’invasione della Crimea è che la Russia ci fornisce il gas, e se chiude i rubinetti rischiamo di morire di freddo. È una fortuna che ai tempi di Cavour ci fossero le stufe a legno […]

Libikà

Italiani in guerra in Tripolitania e Cirenaica. Quel lieve senso di déjà vu. Non si capisce chi comanda la coalizione. L’Italia propone Italo Balbo. Gheddafi: «Rido dei missili». La pazzia regala sempre qualche lato positivo. Berlusconi vuole trovare un modo di mediare con il rais. Purtroppo Ruby è impegnata.  

Gli Stati seri, ovvero la politica, la guerra e la pace

Gli Stati seri, purtroppo, alle volte sono messi davanti a scelte serie, scomode per definizione. Devono decidere, per esempio, quando scoppia una rivolta poco distante dai loro confini, un popolo si solleva contro un dittatore e il dittatore inizia a bombardare gli insorti, se hanno il coraggio di intervenire o lo stomaco per far finta […]

Gentilini, la guerra e l’igiene del mondo

Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso, si indigna per i soldati mandati a spalare la spazzatura a Napoli:«A vedere i soldati abituati a sfidare il pericolo sotto il crepitare delle mitragliatrici o sotto i bombardamenti o nei campi minati in mezzo al lezzo puzzolente delle spazzature ammucchiate per le vie di Napoli da amministratori incapaci, credo […]

Le ultimissime di Galatea

“Possiamo combattere per settimane” ha dichiarato il ministro dell’interno israeliano, Meir Sheetrit, alla radio militare. L’unico intoppo sarebbe che finissero prima i Palestinesi disponibili. “Il dialogo sulle riforme sarà possibile solo con il divorzio del Pd da Di Pietro“. Chiarisce Silvio. Ha ragione. Con Walter non possono continuare a vedersi così, di nascosto, sperando che […]

Il vecchio Enrico: Sedicenti giovani e partigiani veri.

Il vecchio Enrico è vecchio, e già questo, agli occhi dei ragazzotti del paese, basta a qualificarlo come rompicoglioni. Oltre che vecchio è anche comunista. Quando, per prenderelo per il culo, qualche giovanetto lo informa, con una faccia da schiaffi che vuol mimare commossa preoccupazione: “Enrico, aggiornati, guarda i comunisti non ci sono più!”, il […]

Le armi di Silvio.

Ieri sera, premurosamente, tutti i tiggì nazionali avvertivano che la crisi in Ossezia stava per giungere al termine perché il nostro beneamato premier Silvio Berlusconi aveva infine telefonato all’amico Vladimir, per chiedere l’immediata cessazione del conflitto. Al bando le facili ironie dei consueti disfattisti antiberlusconiani! Laddove l’Onu si impalla, i plenipotenziari francesi sbattono la testa […]

La quasi guerra e la sindrome del redattore stanco

Ho lavorato troppi anni in un giornale per non sapere come vengono fatti i titoli: la maggior parte delle volte, a caso. Il caporedattore è stanco: il caporedattore è sempre stanco, obbligato com’è, specie d’estate e durante un turno solitario, a sorbirsi ore di telefonate inutili da collaboratori e inviati, che non hanno quasi mai […]