Le parolacce degli antichi

Quando uno deve scrivere un dialogo, uno scambio di battute, una scena ambientata nell’antichità c’è spesso qualcosa che non funziona: l’audio. Perché quando immaginiamo dei personaggi antichi che parlano fra loro il problema è che il nostro cervello, in automatico, li pensa con l’aplomb delle statue classiche. Quindi lessico forbito e mai, mai, mai una […]

Games of Byzantium

C’è un re folle che non dorme la notte, si aggira per la reggia come un fantasma, dichiara guerre, maltratta i fedeli servitori, vessa il popolo e ordina stragi. C’è una regina sgualdrinella assai, che è venuta su dal niente ed ora che è sul trono approfitta per promuovere i suoi fedeli ed intrallazzare parecchio, […]

Anicia Giuliana, la padrona di Bisanzio

Come va la immaginate una principessa bizantina? Al solo evocare Bisanzio, la mente chissà perché sovrappone strati diversi di epoche lontane e recenti, perché per noi Bisanzio è sempre già un po’ Istanbul, ed è sempre già Oriente e Altro rispetto a noi, che siamo occidentali. Così se dobbiamo figurarci una principessa bizantina, partoriamo immediatamente […]

Circe, invece. Storia di una donna che non era un ciclone.

Circe, ammettiamolo una volta buona: tu sei una che ha capito tutto. Sì, certo, hai una brutta fama, figlia mia. «E’ una Circe, è una Circe!» dicono quelli che ti vogliono criticare, e si fermano per farlo a qualche dettaglio di contorno, tipo il fatto che trasformavi gli uomini in maiali. Che poi, anche senza […]

Cassandra, ovvero perché le donne intelligenti sono sempre fuori posto

Cassandra, tesoro mio, parliamone. No, davvero, è necessario. Non puoi continuare a così. Sono ormai più di duemila anni: quando è troppo, è troppo. Persino dopo morta, resti lì piangente in un angolo, come se fosse colpa tua. Come se avessi sbagliato qualcosa o non avessi fatto abbastanza. No, rimettiamo le cose nella giusta prospettiva. […]

Tsipras e lo stupore dell’Italia renziana

In fondo la logica di Tsipras di indire un referendum per chiedere ai Greci se accettano le condizioni imposte dall’Europa è comprensibile. Quando un Governo che è stato eletto promettendo di fare una certa cosa si ritrova nella condizione di dover adottare politiche del tutto opposte è democratico e logico che chieda al suo popolo […]

Stagioni precarie, ovvero gli dei al tempo del Job Act

«Arghm, coff, coff… aufff! Ce l’ho fatta ad arrivare….» «Abbella, a la buon’ora! Sta’n ritardo de quasi ‘na settimana…» «Ah, lo so, Giove, scusami, ma te nun te rendi conto…n’ingorgo de perturbazioni, ‘n macello, er raccordo anulare ‘ntasato… era dai tempi de Annibale che nun se vedeva ‘n casino simile! Comunque mo so’ arrivata, famo […]

Cantami o divo: la storia antica nei cantautori italiani

E’ uscito su Novencento.org un mio articolo sull’utilizzo della storia antica nei cantautori italiani del ‘900. Da Guccini a Capossela, passando per Vecchioni, Carmen Consoli, il rap di Caparezza. Se vi interessa, cliccate sul link. Io mi sono divertita tantissimo a scrivere questo piccolo studio. Prossimamente uscirà anche la parte dedicata all’uso della storia antica nei […]

Il selfie di Narciso

Ma poi, in fondo, secoli e secoli di esegesi dotte, psicanalitiche, interpretazioni psicologiche, artistiche e letterarie, quando la storia del povero Narciso solo oggi si può inquadrare per quella che veramente fu: la vicenda drammatica di un selfie venuto male.

Generazione di Telemachi

Era uno che, invece di andare per il mondo, se ne stava a casa con mamma. Era uno che se mamma non gli dava l’idea che magari, ecco, forse sarebbe stato il caso di andare a chiedere un po’ in giro dove era finito papà, non solo restava a casa, ma si faceva pure ammazzare […]

Didone, per esempio: è qua.

E’ uscito. Ha la sua bella copertina elegante, con una testina di dea greca di profilo, ed il titolo in arancione. E’ uscito, è lì, in tutto lo splendore del cartaceo, così chi è vecchia maniera può godere il famoso odore dei fogli, e soppesarlo in mano. E’ lì, è il mio libro: Didone, per esempio.  […]

Le Olimpiadi non sono mai state sport: ovvero i Greci, la politica e gli sponsor nell’antichità

Io, quando ogni quattro anni leggo il solito articoletto o post, che viene fuori puntuale come una carie a Ferragosto, in cui il moralizzatore di turno si duole perché le Olimpiadi sono diventate quello che sono, cioè un vile mercato di atleti dopati che aspirano alla carriera politica, pronti a trasformare il successo sul podio […]

Pausania, la biblioteca di Babele e il lato oscuro della Grecia: l’Arcadia e la terra degli uomini lupo

Per chi si intende di Star Trek, i Greci sembrano sempre un po’ come Spock, il vulcaniano secondo ufficiale del capitano Kirk: razionali, pacati, ma sempre con quel fondo di algida ed anche irritante freddezza che li porta a guardare dell’alto al basso tutti gli altri uomini, verso i quali possono provare una certa curiosità […]

Il terremoto, le ipotesi di complotto e le corna del vicino di Gigetto

Quindi, secondo questo sito, il terremoto in Emilia è stato scatenato dal Governo degli Stati Uniti, che, secondo altre ricostruzioni, voleva far pressioni sull’Italia perché Grillo ha vinto a Parma, o far venir meno l’attenzione generale sulla bomba di Brindisi, fatta esplodere, a sua volta, per distogliere l’attenzione dalla crisi in Grecia, scatenata per distogliere […]

La Grecia, Pericle e la democrazia dello spread

A voler essere precisi e guardare il soldo netto, la democrazia ateniese di Pericle si basò sul fatto che Atene poteva finanziare se stessa rubando a man bassa ai suoi alleati. Senza i soldi del tesoro di Delo, fatto portar via dall’isola omonima con la scusa che altrimenti là se lo potevano fregare i Persiani, […]

Se Alcibiade avesse avuto Twitter

Lui era sempre stato così. Uno che quello che voleva, lo riusciva ad ottenere sempre. Non importava come. Di solito, il metodo più semplice, però, era riuscire a convincere qualcun altro a farlo. Era così, Alcibiade: il più bello dei Greci, dicevano gli antichi, ma soprattutto quello che più di tutti aveva il dono di […]

Sparta, la città che odiava gli eroi

Sparta, la città degli eguali. Se c’è un’idea che in qualche modo permea tutta la storia di Sparta, è questa. La città caserma, la città dei soldati, prima ancora e prima di tutto era questo: il luogo dove tutti i cittadini erano uguali gli uni agli altri, nel senso di uniformi. Come se lo Stato […]