Taragnin e il mal di pancia per il 25 aprile

Il 25 aprile per il Sempresindaco Taragnin è una giornata fastidiosa. Dopo tanti anni dovrebbe essere riuscito a venirci a patti, e invece no. Riconosce i sintomi, come per la cefalea: cominciano una settimana prima con un leggero fastidio alla bocca dello stomaco, che non è nausea, ma quasi, e poi peggiorano via via che […]

La Rossa e il Sabato Fascista. Ovvero, quanto mi manca la mia prozia oggi che bisognerebbe rispondere alla Gelmini

Ad Adamo Lanna e Many Io, per esempio, avevo una zia. Anzi, per essere precisi, una prozia, che si chiamava Rita. Anzi, per essere precisi precisi, Margherita. Ma a lei Margherita sembrava troppo lungo e troppo pomposo, e quindi aveva deciso che la dovevano chiamare Rita e basta. Era così, la zia Rita, una che […]

Nuovo galateo ad uso del pubblico democraticamente corretto

Sono andata ad un concerto. Il cantante era stonato. L’orchestra era fuori tempo. Il direttore era chiaramente incapace persino di leggerlo, lo spartito. La musica era uno strazio inaudito e in sottofondo si sentiva un lieve fremito proveniente dal terreno, indice sicuro che il povero autore si stava rivoltando nella tomba. Ma io ho applaudito […]

Anche il Financial Times è un nido di comunisti

This he has done not by crude propaganda but by a steady concentration on glitz, glitter and girls and a hyperbolic style of media-geared rhetoric that sees all opposition as communist and himself as a victim. Mr Berlusconi is clearly no Mussolini: he has squads of starlets, not of Blackshirts. * Già. E comunque, le […]

I sessantottini non invecchiano mai

Vederli innamorati è uno spettacolo di quelli che non si possono perdere. Lui, Michele, che zompa qui e là per la cucina, lo avesse mozzicato una tarantola, e vuole tagliare le patate, e preparare il pesce, e chiacchierare con me, e fare le foto, tutto assieme. E poi, soprattutto, abbracciarsi di tanto in tanto Lei, […]

Mandate un secondino in ogni classe.

Ieri pomeriggio sono tornata tardi, perché, contrariamente a quanto continuano ostinatamente a credere molti, compresi alcuni ministri, noi insegnanti non lavoriamo mezza giornata. Ho letto quindi solo di sera l’illuminante articolo di Stefano Zecchi sul Giornale (E col caspita che che ve lo linko, andate a trovarvelo da soli, neh!). Già il titolo è tutto […]

Tranquilli: i fascisti da stadio, in questo paese, sono una minoranza.

Sono una minoranza. Sì, chiariamolo una volta per tutte: i quattro ultrà fascisti che a Sofia hanno inneggiato al Duce con contorno di croci celtiche e saluto a mano tesa sono una minoranza. Quattro scalmanati che non rappresentano affatto il Popolo Italiano, e neppure, sia ben sottolineato, il Centro Destra attualmente al Governo in questo […]

Dormi sepolto in un campo di grano…

No, ma chiariamo. Anche io, come La Russa, trovo che sia giusto, anzi, per carità, umano, pietoso e correttissimo, onorare la memoria dei militari caduti, di tutti i militari caduti in guerra, da qualsiasi parte, sotto qualsiasi bandiera, per qualsiasi credo. Erano uomini, sono uomini, spesso anzi ragazzi, i militari, e quando muoiono muoiono come […]

Fucile e moschetto, alunno perfetto.

8.00: Entrata in classe e saluto alla bandiera. 8.03: Appello, cui gli studenti sono tenuti a rispondere con “Camerata, presente!”, recita della preghiera e bacio delle mani al Preside, previa benedizione del Parroco in visita all’istituto; 8.10: Svolgimento del tema: “il nostro è il migliore dei mondi possibili: spiega perché.”; 9.45: Lettura pubblica degli elaborati […]

C’è sempre un perchè.

“I valori della Resistenza non devono essere messi in discussione dalle opere di chiarimento storiografico e di ricucitura nazionale, perché sono fondativi della Costituzione. Credo che ciò che ho detto sia condiviso da tutta An. Nella destra italiana non esiste spazio per la difesa del totalitarismo”. G. Alemanno, 5 maggio 2008 Adesso si capisce perché […]