I grandi classici del Natale: una poltrona per due (anzi tre)

Una Poltrona per Due è uno dei grandi immancabili classici natalizi. In breve ci sono questi due tizi e una poltrona di comando: uno  è una vita che tenta di diventare il capo, ha studiato da capo, si è sopportato per anni e anni le angherie dei vecchi ed intronati capi precedenti, ha coperto i […]

Di Maio, Calabresi e la politica di Petrolini

Ora, diciamolo: sbagliare un nome può capitare. Quindi io capisco il povero Luigi di Maio, che dovendo querelare Mario Calabresi, direttore di Repubblica, si ė sbagliato e ha scritto Luigi, che era il padre di Mario, nonché il celebre commissario Calabresi, ucciso più di quarant’anni fa. Ma quella benedetta querela, prima di essere inviata, sarà […]

Le spese immorali e i detti della mia nonna

Questa faccenda del reddito di cittadinanza e di Di Maio che assicura che controlleranno bancomat per bancomat per assicurarsi che chi lo riceve non ci compri “cose immorali”, mi ricorda molto una storia che successe con la mia nonna. La mia nonna non era certo ricca, ma quando incrociava un povero per strada che chiedeva […]

Programmi di Governo

«Senti, ma come ne veniamo fuori?» «Usciamo di nascosto dalla porta di servizio? Chi vuoi che ci veda?» «Eh, magari. Il vecchio è furbo, ci ha piazzato i corazzieri suoi a controllare.» «Azz. Cioè non ci fa uscire finché non scriviamo questo benedetto programma di governo? Ma porca zozza, che ci scriviamo? Quello che va […]

Teodora è meglio di Salvini?

Il 28 giugno uscirà nelle librerie il mio nuovo libro, Teodora, la figlia del Circo. Vi avverto, in questo periodo entrerò in una fase in cui parlerò spesso di Teodora, dei bizantini e di quel periodo storico lì. Non prendetevela, non è solo autopromozione a manetta. È che quando un autore pubblica un libro, ci […]

Di Maio, la crisi italiana e l’analfabetismo funzionale che ci frega

Di Maio, quindi, non capisce le mail che gli inviano. Su questa dichiarazione si potrebbero fare migliaia di battute, ma da insegnante purtroppo trovo che ci sia poco da ridere. Fa parte, l’onorevole, per sua esplicita e candida ammissione, di quel 47% di Italiani che non sono in grado di comprendere testi semplici e capirne […]