Fakenews, ovvero il Supremo Tribunale Anti Bufale del Popolo Sovrano (atto unico)

  Palazzo di Giustizia, enorme aula in penombra, appena appena rischiarata da finestroni che fanno entrare luce livida; al centro, ampio tavolo dietro al quale ci sono due uomini che stanno consultando incartamenti per buttare giù un ordine del giorno. Il Presidente si schiarisce la voce e inizia con tono solenne ma cantilenante. «Bene, cominciamo. […]

Taragnin e il mal di pancia per il 25 aprile

Il 25 aprile per il Sempresindaco Taragnin è una giornata fastidiosa. Dopo tanti anni dovrebbe essere riuscito a venirci a patti, e invece no. Riconosce i sintomi, come per la cefalea: cominciano una settimana prima con un leggero fastidio alla bocca dello stomaco, che non è nausea, ma quasi, e poi peggiorano via via che […]

La compagnia di giro del Family Day

Quello che ha tre famiglie da mantenere, e perciò deve difendere la famiglia unica, o addio stipendio da deputato. Quello che ha l’amico cardinale che si fa inviare a casa procaci cugine, di famiglie però tradizionalissime. Quello che vuole la moglie sottomessa e spera che la Provvidenza gli regali anche un full d’assi, ogni tanto, […]

Charlie Hebdo, la libertà di parola e il problema di Barbara D’Urso.

Che poi, secondo me, tutti questi problemi con la satira di Charlie Hebdo e le vignette blasfeme si potrebbero capire meglio se cambiassimo per un attimo il soggetto. Sostituiamolo, per dire , con Barbara D’Urso. Ora io Barbara D’Urso, è più forte di me, non la reggo. Non guardo i suoi programmi, li critico, mi […]

La ceretta di Angela Merkel

Ecco, per dire, signora Moretti, io ho come l’impressione che se un giornalista, per quanto scalcagnato, si trovasse a poter intervistare una vera donna di potere, tipo la Merkel, non credo che le chiederebbe quante volte va dal parrucchiere o dall’estetista. E non solo perché la Merkel magari non è proprio una bellezza sfolgorante, ma […]

L’educazione sessuale cristiana e la ristrutturazione edilizia

Girava ieri su Facebook un post preso da Famiglia Cristiana, in cui il giornale diffondeva un preciso e circostanziato decalogo ai genitori, per spiegare loro come difendere i figli dai gravi pericoli che possono correre a scuola. Quali, vi chiederete voi. Forse il bullismo? O i pericoli fisici di crolli, dato che le strutture scolastiche […]

Socrate, il re dei troll

Lo dice anche Platone, e se lo ammette lui, che era il suo allievo prediletto e fedelissimo, c’è da credergli. Socrate era un mostro. Brutto di una bruttezza brutta che, ad incrociarlo per strada, faceva spavento. Grasso, basso, calvo, tarosso, con il ventre prominente, le gambette tozze ed arcuate: un nano da giardino obeso, un […]

La vera storia del patto del Nazareno, oh yeahhhh!

Quindi, in pratica, la storia del famoso “patto del Nazareno” sarebbe questa: che Renzi e Berlusconi hanno fatto un patto per le riforme, ma quando chiedi a Renzi di pubblicare il testo che hanno sottoscritto o in base al quale l’accordo è stato stipulato, ti risponde che il testo non c’è, perché il patto sta […]

La democrazia di Minzolini e la bulé

  Non avrei mai pensato di potermi intenerire per qualcosa scritto da Minzolini. Ma quando, spulciando fra gli emendamenti proposti alla riforma del Senato, ho trovato questo, proposto da lui, e così fondamentale, in cui chiede che il futuro Senato non si chiami più Senato, ma Bulé, giuro, mi sono commossa. Ecco, ora si vede […]

Il politico inutile e le nuove frontiere del web

Battista Iannuso è uno di quegli uomini che Darwin vorrebbe usare come meraviglioso esempio della correttezza delle sua teorie: sopravvive a tutto. La sua capacità di adattarsi in men che non si dica ad ogni cambio di ambiente e di periodo storico è degna di essere studiata nelle Università: se l’Italia si fonda sul trasformismo, […]

La nostalgia del taci, idiota.

Lo confesso, ogni tanto credo di avere nostalgia dei vecchi partiti. Quelli un po’ ipocriti ed imbalsamati della Prima Repubblica, che erano corrotti, pieni di ladri, sì, ma anche con un qualche codice ferreo al loro interno, che imponeva, alle volte anche a calci nel sedere, un rigoroso stile ai propri rappresentanti, proprio perché erano […]

I libri bruciati e il lato arcaico di Grillo e grillini

E’ quando si danno ai roghi di libri di Augias, reo di aver criticato uno dei loro “portavoce” in tv, che i Grillini mostrano l’anima arcaica, ancestrale, sostanzialmente premoderna, che è una componente diffusa del loro elettorato. No, chiariamoci, mica perché bruciando i libri degli avversari per dileggio fanno le stesse cose che faceva l’Inquisizione, […]

Scoperte grilline

Nel caldo di Ferragosto Beppe Grillo ha fatto una fenomenale scoperta: Mentre parli devi continuamente e seriamente valutare se ogni parola che stai per pronunciare può urtare la sensibilità di qualcuno: un gruppo religioso, un’istituzione, una comunità, un’inclinazione sessuale, un’infermità, un popolo. Eh sì, Beppe. Si chiama educazione.

I vip, gli insulti su Twitter, i troll e la gente comune che non è anonima

Caro Enrico Mentana, in questi due giorni ho letto tutto il baillame causato dalla sua polemica sul web, e siccome sul web ci sto da una vita, pressappoco dall’età in cui Lei frequentava i convegni dei Giovani Socialisti o litigava con Pippo Baudo perché non passava la linea al Suo Tg, sono rimasta piuttosto perplessa. […]

Orgogliosi di essere terzo mondo

Le tangenti non sono tangenti. Le minorenni, specie se fighe, non sono poi tanto minori. Le democrazia è un impaccio, le leggi inutili pastoie e i dittatori sono in fondo brave persone. E’ consolante sapere che nella mentalità comune queste cose sono evidenti ed accettate. Fa piacere sapere che siamo Terzo Mondo, ma ne siamo molto […]

Solidarietà a Sallusti (ovvero noi blogger non siamo così cattive)

Comunque, ecco, volevo dire a Sallusti che io solidarizzo molto con lui, per questa cosa che lo vogliono mettere in galera per un commento diffamatorio che è apparso sul sito del suo giornale, e di cui lo ritengono responsabile penalmente. Solidarizzo tanto perché è anche il mio terrore di povera blogger, quello di ritrovarmi condannata […]

La Grecia, Pericle e la democrazia dello spread

A voler essere precisi e guardare il soldo netto, la democrazia ateniese di Pericle si basò sul fatto che Atene poteva finanziare se stessa rubando a man bassa ai suoi alleati. Senza i soldi del tesoro di Delo, fatto portar via dall’isola omonima con la scusa che altrimenti là se lo potevano fregare i Persiani, […]