Il futuro dell’editoria (piccolo blues di una vecchia cronista di campagna)

Avevo ventidue anni quando misi piede per la prima volta nella redazione di un giornale. Non avevo mai scritto un articolo prima, nemmeno per un foglio parrocchiale o il ciclostile di quartiere, ma, per quelle botte di fortuna che capitano a volte, il padre di un mio amico che lavorava al giornale e aveva letto […]

Cretine o morte. L’amore ai tempi delle donne che non ci vogliono stare

Sono nove, negli ultimi giorni. Ma due di loro vivevano qua, a due passi da casa mia; una l’ho persino incrociata qualche volta, per strada, perché non andavo a fare compere nel suo negozio, ma il paese non è enorme, e di vista ci si conosce un po’ tutti. Vivevano, ho detto: perché le hanno […]

I grandi classici al tempo del testamento biologico

Quando Bartleby lo scrivano viene allontanato dal suo studio perché, piano piano, ha rifiutato ogni compito ed ogni azione con un semplice “Preferirei di no”, finisce in carcere per vagabondaggio. Qui, nonostante l’avvocato suo ex datore di lavoro preghi il secondino di fargli avere del cibo migliore di quello fornito dalla prigione, Bartleby risponde di […]