Spinola e la crisi immobiliare

L’Agosto a Spinola, quest’anno, è uguale ad ogni altro mese. Giulia ed io giriamo per il centro, in infradito e colata di sudore, e stentiamo a riconoscere l’estate in quel paese pieno di macchine parcheggiate o in moto, negozi aperti, anche se vuoti per la crisi, e la gente in giro, sudata e sfatta come […]

Piccoli dubbi di economia spicciola in tempi di crisi

Io, per esempio, di economia non so una cippa. Le uniche cose che so sono quelle che ho imparato dovendo fare i conti con il mio stipendio e il mio borsellino. Esattamente come tanti altri milioni di Italiani che non si intendono di finanza e di mercati, ma vivono così: con uno stipendio a fine […]

Il sindaco Taragnin e il Natale della crisi economica

La crisi è crisi per tutti. Ma quando capita sotto elezioni, oltre che crisi, è pure iattura. Il Sempresindaco Taragnin, da vecchia volpe della politica, le regole del gioco le sa bene, e tutte. Agli elettori del paesello puoi fare durante l’anno qualsiasi sgarbo, lasciare marciapiedi sbrecciati, inventare sensi unici deliranti, dimenticarti la manutenzione delle […]

Strategie e sfizi

Marchionne: «la nostra strategia è vendere auto.»Licenziare gli operai è solo uno sfizio. Bersani: «Non possiamo consentire che temi di tale rilevanza siano affrontati con dichiarazioni e scambi di battute». Sennò sembra una riunione del PD. Calderoli:«L’ipotesi ventilata da Marchionne non sta né in cielo né in terra». Infatti sta in Serbia, avvertitelo. Sacconi, intanto, […]

Cesco, ovvero la generazione perduta

Cesco sta al bar. Non dalla Clara. La Clara è una pasticceria tirata, con i tavolinetti che paiono di smalto per quanto brillano e le pastine che sembrano soprammobili, tanto sono carucce ed aggraziate. Il bar di Cesco è quello che sta dall’altra parte della strada, in un viottolo nascosto dove il centro di Spinola […]

Nuovi mestieri ai tempi della crisi economica: l’apritore di case.

Anselmo Pedron ha un problema. Non grosso, ma pur sempre un problema. Da qualche tempo lo si vede girare per Spinola con il consueto cellulare attaccato all’orecchio, mentre latra dentro a quel coso urla più nervose del solito, e tenete conto che, quanto ad urla sputate nel telefonino, Anselmo Pedron non è secondo a nessuno. […]

L’arte di sgavagnarla. A zonzo per il Veneto che si vuole sentire sicuro.

È divertente quando ti vengono a trovare amici che abitano altrove. Non solo perché li rivedi, e questo già ti mette di buon umore a prescindere; ma perché, per un attimo, mentre li accompagni in giro per casa tua, hai l’occasione ed anche l’obbligo di guardarla un po’ meglio, quella casa che tu hai sempre […]

Piccole lezioni di mutuo razzismo

È brutto svegliarsi una mattina e scoprire che in Inghilterra gli operai pretendono che siano rimandati a casa a calci dei tuoi connazionali che hanno il difetto di aver trovato un posto di lavoro in Inghilterra senza essere però Inglesi. È brutto sentirsi vittime di discriminazione, vedere di nuovo i cartelli con scritto Italians go […]

Il Diavolo, probabilmente

Padre Gabriele Amorth chiarisce: “Dietro alla crisi Alitalia c’è il Demonio.” Il Diavolo non fa più le pentole, ma gli aerei. Sempre secondo padre Amorth, il diavolo è responsabile anche della crisi economica mondiale, poiché suggerisce agli operatori del settore scelte sbagliate. Sollievo nei principali atenei americani: “Noi pensavamo di aver semplicemente fatto laureare una […]

L’anno che se ne va. Natura morta con fruttivendolo.

Fabio, il mio fruttivendolo, è un ragazzo giovane. Cioè, giovane: avrà la mia età, che in tutti i paesi del mondo viene considerata adulta, ma in Italia no, è poco meno che un’infanzia appena finita. Per fine anno la sua bottega è uguale a sempre, e già questo è un indizio: me la ricordo, gli […]

La signora Pina e le statiste in erba

Scena: il tinello di casa Pàttaro Personaggi: la signora Pina Pàttaro; la cognata Ginetta. Ginetta: “Pina, ma hai sentito di recente la Ninni?” Pina: “Eh, come no, l’altra settimana.” Ginetta: “Uh povera cara, e come sta?” Pina: “Eh come vuoi che stia, povera donna? Come al solito. Il marito, Carlo, lo sai, beve come una […]

La classe operaia non va più da nessuna parte

Per raggiungere casa di Sara bisogna navigarlo per bene, il Nordest. La strada si snoda, fra angoli e ghirigori di rotonde, in mezzo a capannoni, ipermercati, palazzotti e ville di nuova costruzione, la cui estetica varia dalla casetta a schiera al vecchio casale rimesso a nuovo, con tanto di cancello in ferro battuto che ci […]