Il bus e il mondo

Sul bus c’è un consiglio generale delle Nazioni Unite: marocchini, cingalesi, senegalesi, slavi di tutta l’ex cortina di ferro, badanti russe che parlano al telefonino con la patria lontana, indiane eleganti nel loro sari con pargoletti in passeggino. Nessuno mi dedica un sguardo, perché sono tutti di ritorno dal lavoro o vanno a casa, e […]

Il ragazzotto

Il ragazzotto è seduto sull’autobus, e ha tutto per far inviperire l’utenza. È alto, dinoccolato, poco più che ventenne; ha i capelli mezzi corti e mezzi no, le bragozze di lunghezza ugualmente incerta, nelle orecchie le cuffie dell’ipod che lasciano uscire brandelli di suoni metallici ovattati, ma ugualmente fastidiosi, e occupa il posto stando insaccato, […]