Brindisi e la logica del gomblotto

Siccome quando è scoppiata la bomba a Brindisi, avevano già deciso che doveva essere la mafia, anzi no la Sacra Corona, anzi no i servizi segreti che tentavano di destabilizzare addossando la colpa al terrorismo internazionale e gli anarchici, c’era un complotto, perché gli inquirenti, invece, si muovevano su altre piste, cercando qualcuno, un pazzo […]

Il terremoto, le ipotesi di complotto e le corna del vicino di Gigetto

Quindi, secondo questo sito, il terremoto in Emilia è stato scatenato dal Governo degli Stati Uniti, che, secondo altre ricostruzioni, voleva far pressioni sull’Italia perché Grillo ha vinto a Parma, o far venir meno l’attenzione generale sulla bomba di Brindisi, fatta esplodere, a sua volta, per distogliere l’attenzione dalla crisi in Grecia, scatenata per distogliere […]

Il rasoio di Occam e l’Italia di oggi

Dopo aver passato due giorni a vedere sui media tradizionali foto di ragazzine morte prese senza permesso dai loro profili Facebook per un preteso diritto di cronaca, deliri di soubrette diventate esperte di eversione e terrorismo internazionale, nomi di presunti sospettati che non sono però manco indagati sparati in diretta senza controllo, teorie del complotto […]

Il giornalismo nostrano e le opinioni che non devono essere influenzate dai fatti

Ricapitolando: secondo quanto man mano emerge dalle Procure coinvolte nell’inchiesta di Brindisi, l’attentatore responsabile dell’esplosione alla Scuola Morvillo Falcone sarebbe un Italiano sui 50 anni, e il gesto non sarebbe legato in alcun modo alla criminalità organizzata né al terrorismo internazionale, cosa che del resto le modalità anomale dell’attentato avevano fatto sospettare fin da subito. […]

Quello che non so

Non so molto sull’attentato a Brindisi, per il buonissimo motivo che sono una blogger che scrive da casa sua: non ero sul posto, non posso aver visto nulla, non sono andata a chiedere informazioni ai testimoni né ho potuto avere contatti con gli inquirenti e le forze dell’ordine. So quello che ho letto dai lanci […]