La crisi italiana e la app per andare in bagno

“E allora come va nella nuova sede?”Carlo ha la faccia lunga e stanca come se gliela avessero passata sotto un rullo per la pasta. “Non me ne parlare.” Sillaba. È ingegnere informatico, Carlo. Mente brillante, laureato col massimo dei voti, dirigente da anni ed impegnato nello sviluppo di progetti di alta tecnologia, è anche un […]

Il Santo ! Il Santo!

Siccome ormai si vive fra un temporale e l’altro, organizzare il weekend è un serio problema. O resti appostata come un centometrista sul filo della partenza, con la borsa da mare sempre pronta a scattare per cogliere, orazianamente,  l’attimo, oppure ti arrendi e decidi che giugno non collabora, per cui l’unica è andare a visitare […]

L’orgoglio veneziano (ai tempi di Brugnaro)

Siccome Spinola è Spinola, e cioè un buchetto di campagna che alle volte persino il Padreterno, se gli chiedono dove l’ha messo, ci deve pensare un attimo, e siccome però Spinola è sempre stata ai confini con Venezia, appiccicata appiccicata, che se ti distrai un attimo, per dire, manco ti accorgi che è finito il […]

Integrazione culturale a Spinola: il cicchetto cinese

Quando la notizia era circolata in paese, l’anno scorso, l’intera comunità ne era rimasta fortemente scossa. Gaspare, lo storico fritolìn di Spinea, passava ai Cinesi. Ci sono poche cose che destabilizzano la vita di un pensionato veneto, e la chiusura dell’osteria dove va a bersi, a qualsiasi ora del giorno, l’ombra di bianchetto e mangiare qualche cicchetto […]

Pordenone on my mind

Quando sei un’autrice, e ti invitano a Pordenone Legge, sei contenta come un bambino a cui dicano che andrà in Lapponia a visitare la casa di Babbo Natale. Non so, in effetti, come sia la casa di Babbo Natale, ma Pordenone qualche possibilità di essere scambiato per un paesino delle fiabe ce l’ha. E’ caruccia […]

Seduzione in vaporetto

Il vaporetto è un piccolo cosmo e i tre gruppi sono i suoi piccoli sistemi solari. Vicino alla prua ci sono loro, i due ragazzi giovani e carucci, impegnati in strettissimi conversari. Sono educati e sussurrano con seria e compassata eleganza. Hanno jeans sobri ma inequivocabilmente di marca, magliette senza firma che proprio per questo […]

Come veneto a primavera

Ripubblico oggi l’articolo apparso ieri, che WordPress pare si sia “mangiato” stanotte, facendolo scomparire. Oppure era un hacker della Lega che non vuole si sappia che noi Veneti passiamo il tempo cazzeggiando al bar, non so.  C’è il sole. Ti stupisce sempre il Veneto, quando c’è il sole. Per quella luce che piove dal cielo […]

Storia di un povero Cristo (a Padova)

Salve, cari amici, mi presento: sono un povero Cristo. Nel senso non generico, ma proprio di Cristo Gesù, confidenzialmente detto Il Crocifisso, per quella cosa che sono morto così, in croce, più di 2000 anni fa, in Palestina. Non era mica una bella cosa, crepare così, vi assicuro. Era una pena immensa, feroce, tanto che […]

Famiglie al mare

La famiglia è così composta: nonna scarmigliata, grifagna e tatuata, sull’addome e sulla caviglia; nonno con pelata mussoliniana tatuato, con tribale che percorre l’intero avambraccio; padre lungo crinito tatuato, sui polpacci pompati in palestra, con celtiche varie; madre biondoplatino tatuata, con dragone che si intorcola sulla schiena. Figlia treenne che guarda la famiglia così assortita […]

La provincia al seggio

Siamo in provincia. Lo vedi perché qui, pare strano, ma le elezioni sono ancora elezioni. Lo vedi perché la gente la mattina della elezioni si veste per andare al seggio. E, se è donna, si trucca e si parrucca. Lo vedi perché al seggio ci sono ancora le distinzioni di classe, tanto che ti domandi […]

Solidarietà a Giuliano Bastianello, ovvero di energumeni, popolo e Kasta citati a cavolo sotto elezioni

Conosco Giuliano Bastianello da diversi anni: quando ero cronista mi occupai della sua vicenda giudiziaria. Era un imprenditore che aveva partecipato ad un bando di gara comunale per dei restauri. Vinse, ma non riuscì mai ad effettuare i lavori, perché questi furono affidati ad altri. Bastianello, invece di stare zitto come tutti gli consigliavano, denunciò […]

Crisi e lotta di classe agli aperitivi a Nordest

«Esci con Nino, stasera?» chiede Giulia, cauta. «No, ha una riunione politica.» «Allora vieni con me? Marzia mi ha invitato all’inaugurazione della sua nuova boutique a ****.» «Apre un altro negozio? Brava, in questi tempi di crisi…» «Veramente non ha mai venduto tanto come in questo periodo…» Quello che adoro di Giulia è la sua […]

Lo spacciatore del vaporetto

Il vaporetto è una vampa di calore e attracca all’imbarcadero con un cclang echeggiante nel mezzogiorno assolato. Salgono i passeggeri: una infornata di sudamericani in cappelli bislacchi, e di locali solo cinque: tre ragazzini a stento diciottenni in infradito con zaini sulle spalle da cui fuoriescono asciugamani per il mare, e due tizi in coppia: […]

Buoni motivi per essere fascisti

Il quartiere è un quartiere operaio, dove una volta ci stavano i ferrovieri e turnisti delle fabbriche di Porto Marghera, ed oggi ci stanno sempre loro, invecchiati ed andati in pensione, e stranieri di ogni razza e di ogni provenienza, con valanghe di bimbi piccoli al seguito, che scorrazzano in bici, monopattino o persino accrocchiati […]

L’ordinatore di armadi, il compratore di Mercedes e altre figure della crisi a Nordest

«Su, dài, basta, andiamo a fare un giro di shopping, ti ci vuole!» dice Giulia con il tono perentorio che usa quando il giro di shopping, in realtà, ha voglia di farlo lei. «E dove andiamo, Mestre?» «Noooo, per caritàààà, non c’è nienteeee!» «Venezia?» «Nooo, scherzi, troppi turistiiii!» «Allora Treviso?» «Eh ecco, sì. Treviso mi […]

Italiani in auto (ovvero scene di delirio quotidiano)

Sto attraversando la strada. Sul passaggio pedonale. La strada è a doppia carreggiata, e proprio all’incrocio centrale del paese, per cui il limite è di 30 all’ora. Passo il primo tratto perché la macchina in arrivo si ferma per darmi la precedenza. Affronto il secondo tratto tranquilla perché la macchina che sta arrivando è parecchio […]

Beatrice a Venezia

Le due signore anziane, in spiaggia, sferruzzano e leggono giornaletti di gossip. «Ma doman ‘riva Beatrice?» «Cussì i g’ha dito…» «A che ora?» «Nel pomeriggio, par…» «No, che i ne lo diga preciso, che co’ te riva gente ti lo vol saper, che almanco ti ghe prepari qualcossa…» Ridacchiano. Tornano a sferuzzare e a leggere […]