Il tempo per pensare, ovvero il problema dell’intellettuale in Italia

Teo, o del moto perpetuo. È sempre stato così, ma ultimamente è peggiorato. Non sta fermo un attimo. Mi telefona all’ora di pranzo che è a Verona, poi dieci minuti dopo perché deve fermarsi a Vicenza, quindi arriva a casa, ma esce perché ha un aperitivo a Venezia, e una cena non so dove. E […]

La vecchia gloria televisiva

La vecchia gloria televisiva cammina sul bagnasciuga del Lido. Con il passo svelto di chi non vuole essere fermata, percorre con sguardo scostante la battigia, cercando di individuare in tempo il possibile scocciatore che la vuole fermare per un autografo, un saluto, un “È lei?”. Gli occhietti piccoli e freddi sgusciano lesti fra il reticolo […]

Olga, gli intellettuali misconosciuti e il sottoproletariato delle comparsate tv

Nel salone della villa del Maestro sotto le feste Olga ha un posto fisso. Staziona avvoltolata in un plaid vicino al grande camino in pietra, sulla chaise longue. Una specie di bozzolo da cui esce solo un cespo di capelli e una mano, perennemente impegnata a digitare sul suo smarphone o a parare via con […]

Machiavelli nel Qualcheshire: il Maestro e il Principe

Nella calura Ferragostana del Qualcheshire, la piscina del Maestro è sempre stata un’oasi di ristoro ed un punto di riferimento. Nei giorni in cui il Paese era sbracato in panciolle su asciugamani ed ombrelloni ad occupare volgari battigie, gli sciami di intellettuali si rifugiavano qua, in una torre euburnea che ha il vantaggio di consentire […]

L’estate dell’Onorevole Femmina

L’Onorevole Femmina è sdraiata a bordo di una piscina, come al solito non sua. Indossa un bikini di gran firma, il cui costo è inversamente proporzionale allo scarso numero di centimetri di pelle che copre, ha i capelli freschi di parrucchiere e la faccia pittata di trucco nonostante il sole ed i trenta gradi, perché […]

La crisi dei ricchi

Le vacanze del Maestro, quest’anno, hanno un che di mestizia. Forse è il tempo, che è rimasto come sospeso in una primavera incerta ed imbronciata, nonostante si sia già a metà estate, forse è il clima generale del paese e del mondo, per cui ogni volta che si guarda un giornale abbandonato sul tavolo o […]

L’Onorevole Femmina

Tìcchetitàcchetitàc. Lo scioglilingua meneghino. Ma anche il rumore che l’accompagna. La annuncia. Tìcchetitàcchetitàc. Come un rullo di tamburo, il richiamo militare di un esercito perennemente in allerta, suonato con il paio di tacco 12 d’ordinanza. L’Onorevole Femmina arriva alla villa del Maestro nel sole della tarda mattinata, e scende dall’auto con uno scoscio di gamba […]

La valigia del Faccendiere

Teo è nervoso. Nonostante la cena alla cascina di Ferrante si sia conclusa con successo, gli è rimasto addosso un malessere misto di fastidio, senso di colpa, insoddisfazione che non sa spiegare neanche lui, e quindi sfoga guidando a strappi, come se volesse punire la strada. Tace, e taccio anche io, perché lo conosco, e […]

Cene massoniche: il Maestro e il Faccendiere

Il Maestro non è Gran Maestro. Nonostante gli inviti, più o meno velati, ad entrare in varie confraternite gli siano stati fatti mille e mille volte, se ne è sempre tenuto a ragionevole distanza. «Chi è già affiliato all’Arte non può servire altri padroni!» è la sua frase ad effetto preferita, utilissima a nascondere la […]

Il funerale del convertito

La notizia giunge improvvisa, ma non inaspettata. Mi telefona Giulia: “È morto Ludovico. Mi ha chiamato Cinzia, ora. Gli fanno il funerale oggi, in chiesa.” “Cazzo, Ludovico!” esclamo. Per poi mordermi la lingua subito dopo, perché, certo, “Cazzo, Ludovico!” non sembra la cosa più rispettosa da dire quando ti informano che un tuo amico è […]

In vino veritas: scene di vita campestre fra i banchieri vinai del Qualcheshire

Parcheggiato al bordo della sua piscina, mente guarda l’orizzonte delle colline del Qualcheshire che si estendono attorno al suo poggio privato, e con aperto sulle ginocchia il suo nuovo notebook, il Maestro è perplesso e appena appena malinconico. Un imprevedibile, stupido incidente – si è slogato un polso – ha scombinato i piani di tutte […]

L’intellettuale

Ad Anskij. Baciotto. L’ Intellettuale già da come arriva capisci che non sono tempi per lui. La sala della sua conferenza è piena, perché, via, è pur sempre uno di quegli intellettuali che un nome ce l’hanno; non più per calamitare le folle nelle grandi metropoli, magari, ma ancora abbastanza di richiamo per riempire una […]

Happy Christmas, piccolo blues natalizio per tutti i personaggi del mondo di Galatea

La Signora Pina starà in cucina a preparar tortellini, perché a Natale le arriva la solita invasione di parenti con cui litiga per tutto l’anno, ma che per le feste seppelliscono l’ascia di guerra e tirano fuori il cucchiaio e la forchetta. A Spinola: Nico porterà il panettone alle interminabili riunioni del PD, che ora […]

Ritratti dal vero

Non gli serve una donna, gli serve una accompagnatrice. Quando Teo telefona alla sera tardi, a casa mia, con quella vocina lievemente depressa da Topo Gigio che ha appena preso una randellata, lo so cosa cerca: compagnia femminile. Non nel senso di una da portarsi a letto; ciò di cui ha bisogno, in quei casi, […]

Il Marchese. Ovvero le vendicative magioni avite del Qualcheshire

Il Marchese, tanto per cominciare, è un marchese vero. Con tanto di antenati ingrugnati che pendono dai muri di casa. Brutti gli antenati, orribili le antenate, e naturalmente brutto anche lui, ché il Dna è cosa democratica, dunque non fa eccezioni per le famiglie nobili. Siccome viviamo in tempi plebei senza rispetto alcuno per le […]

Ferie di Ottobre. Ovvero ritratto di intellettuali nel Qualcheshire

Hommage a Paolo Virzì Teo. Che poi starebbe per Teofilo. Nome di famiglia, ereditato dai nobili antenati. Ma andarlo a mettere ad un pupetto appena nato, denota nei genitori una certa colpevole indifferenza, invero poco nobile, nei confronti dell’avvenire del figlio. Comunque, l’hanno chiamato Teo. E gli è andata anche bene: la sorella si è […]