Museo for dummies: confessioni di una pessima fruitrice di musei

Quello che sto per dire scandalizzerà i più, e magari non mi crederanno. Ma io sono una pessima fruitrice di musei. Nel senso che quando mi portano a “visitare” un museo molto spesso mi annoio. L’idea di museo che ho in testa (non vuol dire che sia poi quello che si trova nella realtà sempre, […]

Caro alunno che non piangi per Notre Dame ti stiamo fregando

Caro alunno, tu hai ragione a pensare che sia stupido commuoversi per una chiesa straniera che brucia, perché non è roba tua. Non è roba tua, infatti, perché non può essere tua mai una cosa che non conosci, che non capisci, che non sei in grado di apprezzare. Ma avrebbe invece potuto essere roba tua, se noi, i mostri che ti hanno cresciuto, ti avessero spiegato cos’era. E ancora una volta, caro alunno, ti abbiamo fregato. Perché ti abbiamo portato via qualcosa che ti spettava, e purtroppo tu manco lo sai.

Non sono femminista, mi ci avete fatto diventare

Oggi, se affermo queste cose che per me sono naturali e indiscutibili, sono una pericolosa femminista. Se faccio notare che una donna ha diritto insindacabile di decidere su suo corpo, scegliere se diventare madre o meno, sposarsi, non sposarsi, convivere, decidere che lavoro vuole fare, pare che stia dicendo delle cose pericolosissime, manco sostenessi che bisogna mettere bombe nei treni. Scopro che in fondo io come donna non ho davvero diritto ad una vita mia, ma e se non lo accetto sono io che sono strana, cattiva, rancorosa, isterica.

La realtà ha sempre i migliori sceneggiatori

In un pianeta destinato quasi certamente ad una apocalisse ecologica, una sedicenne affetta dalla sindrome di Asperger decide di iniziare una protesta democratica da sola, ed in breve tempo riesce a mobilitare milioni di persone che organizzano una manifestazione di protesta globale. Nel frattempo, in Nuova Zelanda, una terra agli antipodi dell’Italia, un gruppo di […]

I figli non sono una scelta. E allora cosa sono?

Su Twitter la Blasi e altri chiedevano conto al Corriere della scelta di dedicare grandissimo spazio alla storia di una signora poco meno che quarantenne che è già all’undicesimo figlio. Al di là della curiosità di cronaca, non si capisce l’enfasi su un caso tanto marginale, e soprattutto i sperticati elogi che il Corriere riserva alla donna.
Non si capiscono gli elogi proprio in virtù di quanto dichiarato in questo tweet da Polito. Se i figli non sono una scelta, ma un evento che ti capita (come ti può capire di vincere alla lotteria o di essere centrata da un tram mentre passeggi mangiando un gelato) esattamente perché il Corriere di cui Polito è vicedirettore ha dato tanta enfasi alla storia?

Fallire. Siamo umani, siamo un fallimento.

  C’è ormai tutta una etica e una estetica legata al fallire e al fallimento. Ci sono quelli che non falliscono mai (gli stessi che non dovevano chiedere mai, come un celebre uomo profumato degli anni ’80) e che se accade soffrono come i titani romantici precipitati dall’Olimpo. Ci sono i prammatici che elogiano il […]

Buon compleanno Futuristi!

  I Futuristi, per me, sono come quei cugini più giovani che ne combinano di ogni: sono casinisti, sguaiati, sbruffoni, ogni volta che sono al pranzo di famiglia rispondono male alla nonna e fanno quasi schiattare la prozia. Arrivano in ritardo, se ne vanno senza salutare. Fanno una gran caciara finché persino tu, al limite […]

Grazie, blog (ovvero Galatea gira un documentario. E non solo)

La cosa bella del blog, almeno del mio, è che mi ha portato a fare cose che mai nella vita. Ci pensavo l’altro giorno, mentre ero nel mezzo della pianura padana, vicino a Bologna, in un atelier d’artista pieno di meravigliose statue, e stavo girando un piccolo documentario promozionale per una serie di mostre che […]

Nella vita funziona così

Nella vita funziona così. No, siamo seri: nella vita non ho la più pallida idea di come funzioni, altrimenti non starei qui, a scrivere un blog, ma terrei conferenze all’ONU.
Quindi riformulo: nella mia vita funziona così. Che ci sono i periodi in cui le cose vanno e quelle in cui bisogna prendere la rincorsa, e per prendere la rincorsa bisogna fermarsi, e qualche volta anche arretrare un po’.
Sono periodi un po’ basotti, quelli in cui prendi la rincorsa. Anche perché “rincorsa” è un termine in parte errato. Si prende la rincorsa se hai un obiettivo in mente o una meta, ma nei periodi in cui prendo le rincorse io spesso l’obiettivo non ce l’ho, o non è ben chiaro. C’è solo la precisa sensazione che qualcosa si sia chiuso e qualcosa d’altro forse arriverà, e io sia lì ad attenderlo, ma non sai cosa sia e da dove debba sbucare. Nè se ci sia davvero, a essere sinceri.

Ricette Letterarie: riso agli immigrati nella cucina italiana

Non c’è niente di meglio della cucina italiana, vero? Eh, come facciamo da mangiare noi, con i prodotti italiani, nelle cucine italiane, con le ricette italiane… basta con queste ricette piene di ingredienti esotici, da radical chic che inquinano la nostra tradizione e la nostra cultura! E basta anche con le paste al pomodoro, le […]

Storie di profughi: Enea, Giunone e Salvini

Il libro primo dell’Eneide si apre con Giunone incazzata a morte. Per evitare che la città che ama di più al mondo, ovvero Cartagine, possa un giorno perdere il suo benessere economico, vuole impedire a tutti i costi che i profughi troiani al comando di Enea possano raggiungere le coste del Lazio. Contro questi pulciosi […]

Giulio Cesare contro i pirati.

Il titolo sembra quello di un peplum degli anni ’60. Anzi, in effetti è proprio quello di un peplum degli anni ’60, per la precisione del 1962. Ma Giulio Cesare contro i pirati è anche un episodio reale di cui fu protagonista il giovane Giulio Cesare, rapito dai pirati cilici e deciso a vendicarsi dopo […]

Il Medioevo, Odoacre, il barbaro che non voleva abbattere l’impero romano

E oggi torno ad occuparmi di una mia grande passione, il Medioevo. Parlandovi della storia di Odoacre, il barbaro che è passato alla storia per aver abbattuto l’impero romano, è che invece, porello, a dire il vero voleva conservarlo e di abbatterlo non ne voleva nemmeno sentir parlare. Un nuovo video dal mio canale YouTube! […]

Il silenzio dell’acqua

Non è un suono, è un respiro. L’eco di qualcosa di ancestrale e lontano. È un ritmo, più che una voce. Entra nelle orecchie e si spande nel corpo come un’onda. E placa. Placa tutto. Come se per un attimo ti disfacessi dal di dentro, nel nulla. Si potrebbe chiamare rivelazione, o epifania. Ma è un momento infinito in cui ti sembra di capirti, o di ritrovarti, o di perderti, tutto assieme.

Caro alunno, ti stiamo fregando 3: le materie utili a scuola non sono quelle che ti dicono

Scuola, le materie utili Caro alunno, L’altro giorno passeggiavo per i corridoi della mia scuola e sui muri c’erano appesi i cartelloni che i ragazzini delle prime medie hanno preparato per le elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi. In pratica ogni anno, in ogni classe, alcuni alunni si candidano per andare poi a portare al […]