I dieci “amici” che bisogna eliminare dai social prima delle vacanze

chiocciola

Visto che siamo in clima vacanziero, il Nuovo Mondo di Galatea vuole fornirvi una rapida guida per identificare i dieci contatti social che dovete assolutamente eliminare per andare in vacanza sereni.

  1. Lo spammatore di link. Di solito è un collega che al lavoro è riservato e tranquillo, tanto che a stento vi scambiate un buongiorno/buonasera. Ma in vacanza, complice il troppo tempo libero e la vertigine da social, passa il tempo a spammare link, foto di gattini, video di canzoni, animali buffi, bambini che mangiano la pappa o di rovinose cadute in stile paperissima. Le mette sul suo profilo, ma rendendosi conto che lì non le guarda nessuno poi le spamma su Whatsapp a tutta la lista dei contatti, e su Messanger, e probabilmente li invia anche tramite un battaglione di piccioni viaggiatori. È convinto che siano divertentissimi, infatti li commenta con “Ridi!!!!” e pretende che voi rispondiate dopo con smile e faccine divertite, altrimenti vi chiama per sapere come mai non avete ricevuto il suo messaggio. Eliminarlo subito, oppure bloccarlo spiegando poi con aria affranta alla fine delle vacanze che purtroppo il vostro telefono si è rotto e non avete potuto vedere nessuno dei suoi divertentissimi messaggi. Divertentissimi, eh.
  2. Il minacciatore di apocalissi. In vacanza passa il tempo a postare notizie ansiogene che prevedono fini del mondo imminenti, disastri naturali dovuti all’effetto serra, agli alieni, alla coltivazione estensiva di barbabietole. Scoprite così che è diventato nei quindici giorni di ferie vegano (anche se lo avete visto abbuffarsi di costicine la settimana prima al party aziendale preferie); ambientalista (anche se ha sempre seminato nel giardino dell’ufficio cartacce e bottigliette di plastica); antivaccinista per amore dei suoi figli (che ricordate come due adolescenti buzzurri maleducati e capaci solo di grugnire, ma escludete che dipenda da un vaccino), e preoccupatissimo per i dati privati che Zuckerberg gli frega le duemilasettecentonovatasette volte al giorno che posta qualcosa su Facebook . Bannatelo, e se vi chiede perché dite che è stato sicuramente un complotto dei poteri forti.
  3. Il piangino. Mi leggi? E perché non mi commenti? E perché non mi commenti dicendo quello che voglio io? Il piangino passa le vacanze a scrivere post banali tipo “Buongiorno!!!!” e “Come state?” ma controlla ogni cinque minuti chi lo commenta e come. Se ha postato alle 10 e alle 10 e un minuto voi non avete già messo like e commentato con “Bellissimo!” vi straccia i cosiddetti telefonando per sapere come mai. Il caso peggiore è se il piangino è il moroso/morosa o comunque un tizio o una tizia che vi volete portare a letto. Nel qual caso, sopportate finché non vi riesce l’impresa, perché il male che ci si cerca non è mai abbastanza. In tutti gli altri casi, eliminatelo subito, oppure fornitevi di un bot che metta per voi like e commenti in automatico.
  4. Il defogliatore di contatti. È un livello più evoluto di piangino. Ogni dieci/venti giorni mette un post perentorio dicendo che cancellerà dai contatti tutti quelli che non si premurano subito subito di interagire con lui. Non fate nulla, se vi va bene vi elimina davvero e amen. Purtroppo, di solito, anche se non interagite lui non vi eliminerà. Anche perché se davvero togliesse tutti quelli che non interagiscono con lui, resterebbe tragicamente solo.
  5. Il neoconventito. No, la religione di solito c’entra poco. Il neoconvertito è un amico che ha scoperto di recente una passione e ha deciso che deve diventare una specie di apostolo. Per cui, se ha iniziato a correre, per esempio, posta le statistiche delle corse fatte, i consigli alimentari per chi corre, le gare a cui partecipa o vorrebbe partecipare, i tempi di percorrenza, i video in cui arranca, e vi tagga impietosamente in tutti, chiedendovi perché non partecipate anche voi. Stessa cosa se è entrato in coro gospel, si è iscritto a un corso di campana tibetana, o ha deciso di trasferirsi in Australia. Silenziatelo. Di solito è così preso dalla sua nuova passione che non se ne accorge.
  6. Il chieditore di consigli. Ogni cinque minuti posta richieste per sapere quali sono gli hotel migliori a Praga, e poi immediatamente dopo i fast food migliori di New York, e vi tagga, sempre. Dove diavolo voglia andare in vacanza è un mistero, anche perché poi risulta  stanziale nel campeggio Sole&Mare di Gabicce, dove va dai tempi dell’infanzia. Ma siccome nel suo immaginario voi siete invece un giramondo incallito vuole consigli circostanziati. Mai rispondere, o finirete per dovergli fornire la foto del menù di un ristorante di Sidney o il recapito dell’unica agenzia che organizza visite ai ghiacciai della Patagonia. Bloccatelo, dopo avergli mandato il link di Tripadvisor, e amen.
  7. Il censore. Lui non posta mai nulla, ma in compenso controlla il profilo vostro o il vostro blog per ordinarvi i temi da trattare. Scrivete un post serio? lui commenta “Che palle, ogni tanto fattela una risata!”. Scrivete un post frivolo? Eccolo che arriva dicendo: “Con tutti i problemi seri che ci sono al mondo perdi tempo in scemenze?”. Bannatelo, dicendogli che è per lasciargli il tempo di scrivere lui sugli argomenti che gli interessano davvero.
  8. Il parente imbarazzante. È solo, è estate e purtroppo lo hanno lasciato nella casa di famiglia con  l’intero archivio a sua disposizione e la capacità di taggarvi. Quindi passa il tempo a postare foto di zie defunte ai primi del Novecento, cugini morti in culla, prozii militari, e soprattutto a recuperare le istantanee di quando eravate piccoli. Alla fine delle vacanze su internet ci saranno intere serie di foto vostre sotto forma di neonati nudi e piangenti, mocciosetti imbronciati, adolescenti dalle capigliature orripilanti, con didascalie dettagliatissime che ricordano le circostanze precise di ogni scatto. Non si può fermare in nessuna maniera. Rassegnatevi.
  9. L’ex all’ultima spiaggia. È estate ed è rimasto solo dopo essere stato scaricato da chiunque, per cui ricompare sperando che siate sole quanto lui e altrettanto disperate. Di solito vi manda messaggi romantici e vi tagga in foto arcaiche in cui eravate assieme, scrivendo “TI ricordi quanto eravamo felici?”. Rispondetegli “No”.
  10. Lo scrittore che ha scritto un nuovo libro. Sono io. Vi assillerò con resoconti, pubblicità, video, foto. Lo so. Ma devo vendere Teodora, abbiate pazienza.
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