La storia non è una buona sceneggiatrice: è strafatta.

Dunque, davvero, io vorrei fare uno dei miei riassunti della situazione. Ma dopo che Mattarella ha fatto saltare la possibilità di formare un governo M5S Lega, rifiutando come ministro un economista ottantenne che aveva pubblicato un piano segreto per uscire dall’Euro senza farlo sapere a nessuno (vi giuro, è tutto vero: ha pubblicato un piano segreto in cui dice che quanto scritto non va rivelato!), Salvini gongola perché vuole andare a elezioni. Quindi Berlusconi decide di riprendersi Salvini, mentre di Maio, che ieri aveva chiesto un impeachment per Mattarella, oggi dice invece che vuole tornare da lui per provare a riformare un governo, non si capisce con chi. Ma Mattarella ha già dato l’incarico a Cottarelli che però non trova maggioranze né ministri. Nel frattempo il PD, che ancora non si è ben ripreso dallo choc di esistere ancora, decide di votare da solo il governo Cottarelli, sempre che nasca, posto che comunque morirebbe lo stesso subito perché i voti del PD non basterebbero comunque a tenerlo in vita, ma dopo poche ore si rimangia l’appoggio, dicendo che però lo fa per rispetto a Mattarella.

E allora, credetemi, qui non è che la Storia ė una sceneggiatrice migliore di tutti gli sceneggiatori di Hollywood. Ė che al povero sceneggiatore di Hollywood se presentasse uno script del genere gli chiederebbero se si fa di roba pesante. Invece la Storia la sfanga, perché non glielo si può chiedere.

Ma il dubbio che sia comunque strafatta resta.

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3 pensieri su “La storia non è una buona sceneggiatrice: è strafatta.

  1. “Nel frattempo il PD, che ancora non si è ben ripreso dallo choc di esistere ancora” ahahahahahah! Geniooo

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