Il vangelo e i ciucci

AsinoA me sinceramente non scandalizza che uno faccia campagna elettorale e cerchi di prendere voti giurando sul Vangelo, perché nel corso della Storia sul Vangelo hanno giurato i peggiori psicopatici ed assassini, a cominciare da quel Costantino che sdoganò il cristianesimo e nel contempo ha allegramente sterminato numerosissimi nemici, ex amici e persino una buona parte della sua famiglia.

A me fa impressione che nel 2018, dopo secoli, alcuni possano ancora farsi conquistare dalla mossa di giurare sul Vangelo, e di sbandierare come prova di competenza in politica un qualsiasi testo sacro.

Mi intristisce, non sapete quando. Perché speri sempre che l’umanità, dalla Storia, impari alla fine qualcosa. E invece no, siamo proprio ciucci.

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4 pensieri su “Il vangelo e i ciucci

  1. Questa storia dei ciucci deve finire. Che debbano sempre fare da termine di confronto per la bestialità umana è una cosa che non si può più sentire. Anche perché di solito, come in questo caso, gli umani con cui vengono paragonati sono assai peggio dei ciucci. Per trovare beste adatte bisognerebbe semmai spingersi fra gli invertebrati. E anche lì ci sarebbe da discutere. Forse solo le amebe sarebbero un esempio calzante.

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  2. Gesù Cristo non è di nessuno, neanche del più “santo” fra chi si dice cristiano. Per chi crede il Vangelo brucia fra le mani perché non offre risposte ma ci lascia sempre domande … chi non lo capisce è da compatire, seriamente

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  3. Eggià, che noi siamo gente seria, mica come quelli là, quelli che fanno le guerresante, e blaterano col Corano di quà, il Corano di là, e che non si sa manco che ci sta scritto su ‘sto Corano. Quel che sta scritto sul Vangelo, invece si che lo sappiamo, eh. Punto per punto. Proprio. Forse diciamo sarebbe d’uopo una ripassatina.
    Firmato: un’atea informata, sulle scritture, più di tanta gente con tutti i “timbri” ecclesiali.
    Altro che Santa Pazienza ci vuole, qui.

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