Bea che impara a stare retta.

L’estate si srotola fra gli ombrelloni della spiaggia, dove la piccola Bea arriva gattonando gattonando, si accovaccia ai piedi del papo e guarda la sabbia e il mare. Le ditine paffute arraffano la sabbia per saggiarne la consistenza strana, questa cosa buffa che è una ma poi si gretola in infiniti granelli e scorre via. È una piccola regina in trono che studia il mondo dall’alto del rigonfiamento del suo pannolino, e guarda perplessa il creato, avvolta in un costumino rosso a righe. 

Poi d’improvviso ha come una folgorazione, tenta un lagnetto per richiamare l’attenzione del papà, ma subito decide di no. E allora gattona, determinata, fino al basamento dell’ombrellone, con le manine si aggrappa, si arrampica, la linguetta fuori per la concentrazione dello sforzo. E alla fine si erge sulle gambine paffute, appesa alla mensoletta, incerta, dondolante, ma in piedi.

Guarda. La piccola Bea guarda il mondo. Stupita, curiosa, perplessa, inclina la testolina per valutare quella nuova angolazione. Sembra per un attimo valutare la differenza fra ciò che vedeva prima ad altezza terreno e adesso. Poi ride, soddisfatta, e molla la manina festante. Tonfa sulla sabbia protetta dal pannolino, alza il capo di nuovo perplessa. Questa cosa che si casca se non ci si tiene le era sfuggita. Si guarda in giro di nuovo con sguardo indagatore, valutando gli adulti intorno a lei che stanno in piedi, apparentemente senza sforzo. Si sente quasi il rumore del piccolo cervellino che lavora elaborando i dati per capire il perché. 

Poi, di nuovo la linguetta fuori, concentrata e testarda, posa le manine sul basamento dell’ombrellone, si arrampica, si erge, e stavolta quando stacca la manina si regge bene con l’altra perché ha capito che l’equilibrio è una cosa complicata, e ogni mossa deve essere tenuta sotto controllo.

E allora felice come un generale che la sgominato un nemico feroce e subdolo, ride, di quella risata gorgogliante che hanno i bambini, e quelli determinati e svegli ancora di più. 

Vai, piccola, il mondo è tuo.

Annunci

4 pensieri su “Bea che impara a stare retta.

  1. Quando fai i tuoi commenti sulla vita quotidiana o mi fai ridere o mi commuovi ,sempre.
    Sei meravigliosa!
    Giuliana

    Mi piace

I commenti sono chiusi.