Non ditelo agli alunni

Non ditelo agli alunni, che quando loro alle 8 vengono mandati via da scuola perché i bidelli e la segreteria hanno aderito in massa allo sciopero, i professori entrano comunque.

E siccome non possono fare altro perché la sala professori è chiusa, gli armadi con i registri pure, i seri docenti si accampano nell’area davanti alla presidenza, chiacchierano, si scambiano le merendine, scherzano e alla fine si sfidano al calcetto che gli alunni usano durante la ricreazione.

Non ditelo agli alunni che diventiamo come loro, ciondoliamo, ci raccontiamo i fatti nostri, siamo svagati, ci pigliamo in giro, ridiamo come sedicenni.

Non diteglielo.

Sennò poi vogliono entrare anche loro a scuola, eh.

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6 pensieri su “Non ditelo agli alunni

  1. Ti scriveranno in milioni. Io mi chiamo Orsola de Castro e sono la creative director di un iniziativa che si chiama Fashion Revolution.
    Ma volevo solo dirti che ti leggo, da Londra, dove vivo, e ogni volta che incontro le tue parole, mi restano dentro. Mi piace tanto come scrivi.

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