Virginia e la Shoah sull’autobus

Ammettiamolo: uno dei buoni motivi per tenere duro nell’orrore di un campo di concentramento e cercare di sopravvivere all’inferno della Shoah era sicuramente la prospettiva che, 72 anni dopo, in quanto sopravvissuto al Lager, si sarebbe potuto ottenere in regalo dalla Raggi un abbonamento gratis per i mezzi pubblici valido nel Comune di Roma.

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Un pensiero su “Virginia e la Shoah sull’autobus

  1. e ti pare poco? Sempre a criticare 😀
    Certo che si fa bella Virginia. Tanto di vecchietti ultranovantenni ancora arzilli, sopravvissuti alla shoa non devono essercene molti in giro. Quindi con una manciata di euro si fa bella figura.

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