Trump ed Epicuro

La grandezza del pensiero degli antichi Greci si misura col fatto che Epicuro aveva già capito che l’Universo è un cumulo di atomi che si incrociano a caso creando collisioni senza alcun senso e logica.

E tutto questo senza nemmeno sapere che un giorno avrebbero eletto presidente degli USA Donald Trump. 

17 pensieri su “Trump ed Epicuro

  1. che il voto per trump sia sbagliato, siamo d’accordo, ma non condivido l’affermazione che sia privo di logica

    ha promesso protezionismo

    se in italia prendi su per la val trompia e passi da lumezzane, vedi che di fabbriche e fabbrichette di pentole e posate non ce ne sono quasi più, e soltanto quarant’anni fa era pieno

    se arriva uno, si mette una bella tuta blu, sale su un palco e comincia a declamare
    «frontiere chiuse alle pentole cinesi, io faccio riaprire le nostre fabbriche»

    gli operai in pensione e i figli che se va bene lavorano da mc donald, lo votano in massa, anche se in passato erano tutti di sinistra

    questo è accaduto chiaramente nelle zone «operaie» degli states

    è sbagliato, addirittura drammatico direi, ma non privo di logica

    Mi piace

  2. La logica significa saper leggere correttamente il mondo e il tempo in cui viviamo.
    Se arriva uno e ti promette che riuscirà ad impedire alle pentole cinesi di arrivare sui nostri mercati o che farà riaprire le stesse fabbriche i casi sono due: o è un cretino lui o sei un cretino tu che ci credi.

    Mi piace

  3. cara galatea, hai ragione, ma da sempre le masse sono vittime della demagogia e dell’informazione fantasiosa, tu sei una brava professoressa e immagino avrai spiegato la storia degli untori e della colonna infame

    sono d’accordo con te sul giudizio, ma ciò che accade, se accade, ha una sua logica, avviene per eventi che fra loro stanno concatenati eccome

    Mi piace

  4. Vero Galatea, se un demagogo ti fa promesse assurde e l’elettore lo premia, la responsabilità è di quest’ultimo (si pensi a cosa accadde alla Germania agli inizi degli anni 30 e al conseguente crollo della Repubblica di Weimar per colpa di un demagogo di origini
    austriache, fondatore di un partito politico di ispirazione fascista); però la tua spiegazione non mi convince perché non spiega come mai i cittadini americani preferiscono farsi infinocchiare da uno come Trump invece di votare per la razionale e moderata Clinton e che cosa rappresentava per l’americano medio l’establishment del partito democratico. (Giulietto Chiesa ha detto ieri pubblicamente che la Clinton è una guerrafondaia e che avrebbe fatto di tutto per scatenare la guerra contro la Russia di Putin).

    La sconfitta è netta ed è priva di appello e lo dimostrano i numeri dei grandi elettori conquistati da Trump.

    Ergo, le cause del malessere sono più profonde e la logica formale nulla può contro la logica dialettica nella quale la contraddizione del reale non è altro che l’essenza del razionale!

    Su Trump: il problema è sempre quello, come mai la selezione della classe dirigente è di livello così scarso? Non credere che i candidati repubblicani sbaragliati dal ciclone Trump siano migliori di lui…

    Una Sarah Palin o un Jeff Bush, tanto per fare un paio di nomi, non sono certemente migliori di Donald “Duck” Trump, il quale, a differenza di Obama, non è un lame duck!🙂

    Mi piace

  5. Che cattivone Trump! Mica come la sua avversaria tutta amore e tolleranza. Finanziata dal Qatar (che a sua volta finanzia ISIS), fornitrice di missili anti-tank ad al-Nusra (al-Qaeda in Siria), concausa della guerra civile libica, corresponsabile del deterioramento dei rapporti con Mosca. Ma noi pur di avere ragione tiriamo in ballo Epicuro.

    Mi piace

  6. Lino, impara a leggere prima di commentare. Ti risulta che qualcuno qua abbia detto che la Clinton era meglio? Se devi sfogare le tue frustrazioni, trova un altro posto. Qua ci annoi a morte. Ciao.

    Mi piace

  7. Ma la materia vivente ha le sue leggi di evoluzione per tentativo ed errore, e prima di dire che é un errore va sottoposto alla prova dei fatti. Una cosa è la democrazia e la sua evoluzione ed un’altra il dogmatismo con la Veritá in tasca.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.