Il senso profondo del riscaldamento

Quel momento in cui sei sola, nella sala insegnanti deserta, mentre i colleghi sono tutti impegnati negli altri consigli di classe e tu no perché devi aspettare ancora un’ora prima di riuscire a fare l’ultimo tuo, il sole declina, il silenzio è assoluto, per i corridoi si spande, discreto, il suono dei passi dei bidelli, e tu potresti stare lì a meditare sul senso della vita, ascoltando il rumore delle folate di vento fra gli alberi del giardino.

Ma hanno chiuso il riscaldamento e fa freddo, azz. 

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3 pensieri su “Il senso profondo del riscaldamento

  1. È proprio così, mi sa in tutte le scuole d’Italia. I responsabili del riscaldamento, come tanti, pensano che gli insegnanti di pomeriggio non lavorino.
    Un saluto infreddolito.
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  2. Tacci loro a chi gestisce il riscaldamento scolastico lasciando quei pochi Insegnanti appassionati come te “al freddo e al gelo”, come se non bastassero le sofferenze senza senso che vi procurano politici cialtroni & ladroni ! 👿

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