Va’, Longobardo va’. Ovvero del perché sui Longobardi i Franchi non ce l’hanno raccontata giusta.

Fra un panino con il lampredotto e una camminata fra battisteri e cupole rinascimentali, sono stata a Firenze a TurismA, a presentare il progetto Italia Langobardorum. 

E ho parlato di Longobardi, cercando di sfoltire alcuni stereotipi che ancora sono molto presenti nei loro confronti.

Se vi interessa, ecco il link per leggere il mio racconto su Archeostorie. Ci sono i Longobardi, i Franchi, Paolo Diacono, il mito di Roma e tante altre cose interessanti.

Ciao! 🙂

6 pensieri su “Va’, Longobardo va’. Ovvero del perché sui Longobardi i Franchi non ce l’hanno raccontata giusta.

  1. Giovannifrancescosagredo, oltre ad essere verboso, sei pure assai inzupposo.

    (Nessun riconoscimento al povero Antonio Banderas che lo ha inventato? Nemmeno un biscotto alla crusca?).

    Galatea, un po’ di sano diritto longobardo a coloro che fanno gli pseudospiritosi come i due commentatori sopra di me, non farebbe poi così male.

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