C’era un cinese alle primarie

Ci sono dei momenti in cui l’Italia si rende conto improvvisamente di essere una società multietnica, con comunità vaste di stranieri che vivono da anni e lavorano nel nostro paese.

Tipo quando a Milano i Cinesi si presentano a votare alle primarie.

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7 pensieri su “C’era un cinese alle primarie

  1. @Marcoz wow! Anche tra i cinesi c’è chi delinque e chi evade, come in ogni altro popolo dell’orbe terraqueo, una notiziona epocale!

    Grazie per questo formidabile contributo alla discussione… a proposito, cosa c’entra?

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  2. C’è di più di un semplice modus operandi criminale. È una emorragia di danaro che sarebbe meglio vedere reinvestito da noi, e invece piglia il volo.

    Contributo alla discussione? Non ricordo più quando mi è capitato di vederne una, da queste parti.
    [Comodi, comodi, me la faccio da solo la battuta: “finché ci sono commentatori come te, che razza di discussioni credi si possano fare, qui?”]

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  3. Mah, i cinesi arrivano in Italia a portare soldi. Tipo per la Pirelli, o la Benelli, o Krizia.

    Detto questo il guaio delle primarie fatte cosí e non all’americana é che volendo possono essere inquinate da chi comunque voterebbe per un altro partito. Negli USA le elezioni primarie sono aperte ai soli simpatizzanti/iscritti ai partiti.

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