Gli inesistenti attentati al Natale e alla tradizione della scuola di Rozzano

Quindi, ricapitolando: Il concerto natalizio alla scuola di Rozzano non è stato annullato e le feste di Natale si faranno in classe come al solito: la “tradizione” della scuola, da anni, era quella di fare feste di Natale senza canti religiosi.

Il problema è nato da alcune mamme, due pare, che volevano entrare a scuola (non si capisce a che titolo) per insegnare canti religiosi durante l’ora della mensa e si sono arrabbiate per il rifiuto del Dirigente Scolastico.

I giornali non solo non hanno verificato le informazioni, ma hanno creato un bailamme mediatico sul nulla. I musulmani non avevano mai protestato, nessuno ha “abolito” il Natale o toccato le tradizioni patrie, il Dirigente Scolastico è stato criticato senza motivo, i politici si sono buttati a pesce su uno “scontro di civiltà” inesistente, Michele Serra ha chiesto patenti di “civiltà” agli islamici non ci capisce per cosa.

Va tutto benissimo, eh.

(Qui, su Valigia Blu, abbiamo ricostruito l’accaduto).

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8 pensieri su “Gli inesistenti attentati al Natale e alla tradizione della scuola di Rozzano

  1. Questo tipo di iter (notizia distorta e diffusione senza alcuna verifica) sta diventando sempre più frequente. Confido nella professionalità delle persone, ma in certi casi trovo più puntuale e precisa la portinaia, quella che sa tutti i pettegolezzi del vicinato. Nei casi in cui non è testimone oculare, chiede conferma a una fonte sicura. Lei.

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  2. Tanto per scherzare un po’, visto che c’è chi prende sul serio le mie battute…

    Quello che fa notizia è la diffusione di una non-notizia.

    😀

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  3. “Non esistono iniziative “cancellate” o “rinviate”. L’ unico diniego che ho opposto riguarda la richiesta di due mamme che avrebbero voluto entrare a scuola nell’ intervallo mensa per insegnare canti religiosi ai bambini cristiani: cosa che continuo a considerare inopportuna”. Cosí scrive il preside di Rozzano nella sua lettera di dimissioni.
    Ma naturalmente quando c’ è da far marchette per la Sacra Consorteria non v’ è pennivendolo itagliota che si tiri indietro, ci mancherebbe altro.

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