Il ministro Poletti e lo strano caso dei laureati a 21 anni

Oggi sono di là sull’Espresso, che controllo alcune spericolate affermazioni del Ministro Poletti. Per esempio a che età ci si può laureare in italia, e altre minuzie.

Ciao e buona domenica.

6 pensieri su “Il ministro Poletti e lo strano caso dei laureati a 21 anni

  1. Dunque, io ho preso la laurea specialistica in filologia a dicembre, con tre imperdonabili mesi di ritardo. 110 e lode, laurea umanistica e a parte un anno sabbatico che mi sono presa per imparare seriamente a cucire ho SEMPRE lavorato. Propongo al ministro Poletti di studiarmi, visto che le sue indagini le conduce così. In compenso, un mio amico intelligentissimo ha finito gli esami della triennale in filosofia in meno di due anni e ha perso due mesi in beghe burocratiche per ottenere il permesso di laurearsi (perché pare che in Italia non sia proprio previsto che tu ti possa laureare in anticipo). Però alla fine, essendo coriaceo, si è laureato davvero a 21 anni (specialistica a 23 appena compiuti). Ora, pur essendo una delle persone più preparate che io conosca, è impelagato tra assegni all’università e supplenze a scuola e medita di andare all’estero. Ma è solo per entrare in competizione, eh, perché se ti laurei a 21 anni, garantisce il ministro, hai un futuro tutto rose e fiori qua in Italia. Secondo me Poletti se n’è uscito con queste dichiarazioni geniali perché altrimenti nessuno sapeva chi era.

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  2. No, lui – Poletti – voleva dire che, se ti laurei a 21 anni, hai un futuro tutto rose e fiori qua in Italia, ma facciamo a capirci: pur sempre a condizione di frequentare le persone giuste, tipo quelle che da sempre frequenta lui.
    http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/12/02/news/da-poletti-al-pd-tutti-a-tavola-col-capo-clan-una-foto-racconta-il-potere-di-mafia-capitale-1.190512
    Ecchecaz… mica siamo diventati la Svezia, davero davero!

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  3. Il problema di Poletti è che è rincitrullito. In effetti non è mai stato vispo, viste le perle di affermazioni, che fa. Alla presente si aggiunge l’ultima che la paga oraria è un attrezzo vecchio.
    Per rispetto dei capelli bianchi, anch’io ce l’ho, non infierisco. Almeno io cerco di far funzionare il cervello, lui l’ha dismesso come ferro vecchio e sostituito con la tecnologia.

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