Il razzismo invecchia

La ragazza è seduta al tavolino del bar, e parla con l’amica con un tono di voce così alto che la sentono fino ai confini della provincia.

E’ una bella ragazza bionda, trentenne, truccata con cura, con le unghie smaltate e decorate, i capelli freschi di messa in piega, il rossetto stesso sulle labbra con attenzione certosina. Le due hanno passato i primi dieci minuti a scambiarsi i segreti della perfetta manicure, e commentare le ultime creme antirughe. Poi, esauriti gli argomenti, si sono lanciate sull’attualità.

«Io tutti questi negri gli lascerei in mare.» dice la prima.

«Sì, basta, cazzo, ci invadono tutti questi musulmani di merda. Affondarli e lasciarli lì. Poi se muoiono annegati pure piangono, certi. Gli sta bene, invece.» replica convinta la seconda.

Una pausa, la prima tira fuori lo specchietto dalla borsa, si guarda il rossetto, e commenta: «Uhm hai visto? Mi è andato nella pieghette delle labbra. Ma secondo te è perché mi stanno venendo le rughe?»

Sono tentata di risponderle: «No, è che essere razzisti invecchia e rende brutti.»

Magari risolviamo il problema di certe teste d’amolo, eh.

18 pensieri su “Il razzismo invecchia

  1. hai ragione ma la fai semplice, anche se il tuo intento è il quadretto d’ambiente, reso con pennellata fresca e perfetto ritmo narrativo

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  2. giorni fa parlavo con una ragazza.. si parla di lavoro, crisi e comincia la nenia sull’astitenzialismo squilibrato e le iniquità, del genere “indiani-neri-cinesi aprono, lavorano solo loro e case popolari e…” e che palle. 2015, italiani, ancora pensiamo come nel 1915? ancora ci ancoriamo ai luoghi comuni più beceri legati al razzismo?
    facile avere dei nemici se li si chiama neri/musulmani etc, meno se si chiamano Abdul e li guardi negli occhi e ne leggi la disperazione.. molto meno semplice mandarli a casa, perchè capisci che non stiano bene e l’ultima sfumatura di cui abbiano bisogno sia il nostro razzismo..
    per la cronaca ho 35 anni ma a quanto pare non li dimostro, hai ragione tu, forse l’assenza di razzismo nella mia esistenza non mi ha invecchiato.

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  3. è anche possibile dissentire dal matra dell’immigrazionechebello oppure chi dissente deve per forza essere razzista? Io dissento perché a me l’identità europea/cristiana/ebraica piace e invece temo l’ingresso di maomettani molesti. Si può dire oppure sarò derubricata a salviniana???

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  4. Si si li compro, perché credo fermamente nella civiltà greca come fondamento del nostro sistema di vita e della democrazia che il grande Churchill definiva “il peggior sistema, eccettuati tutti gli altri”. Attendo altri preziosi scritti da regalare ai miei figlioli. cordialità

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  5. Per rispondere @Coccinella, non credo che un confronto tra civiltà sia qualcosa di negativo, anzi. Non bisogna vedere i “maomettani molesti” come un rischio, ma come un’opportunità. Non si può negare che gli estremismi religiosi siano dannosi (e attenzione, non ho parlato di islamismo, ho parlato di religioni: i cattolici e gli ebrei hanno fatto i loro danni in passato), ma conoscere i fondamenti di un’altra religione può consentire di ampliare le proprie vedute. E magari, chissà, apprezzare in maniera diversa la nostra cultura e tradizione.
    Poi, sentire due ragazze parlare in quel modo, è raccapricciante.

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  6. Solidale con Coccinella. Anche a me l’identità europea/cristiana/ebraica piace. Sono stanca di sentire parlare di maomettani come opportunità e di migranti come risorse. A Stefano: le ragazze descritte sono raccapriccianti a prescindere. E ora vado festosamente a raggiungere il gruppo sempre più numeroso dei simpatizzanti di Salvini.

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  7. Cara Coccinella il grande Churchill tra le altre cose ha detto: “Ci conquisteranno con le nostre leggi e ci soggiogheranno con le loro”. A leggere certe interviste pare ne abbiano tutte le intenzioni, purtroppo.

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  8. @Ornella: io credo molto nello scambio culturale. Non ci vedo nulla di male, se non una possibilità di crescita. In questo senso vedo i “maomettani” come un’opportunità, come una ricchezza. Sul fatto che i migranti siano una risorsa, posso essere d’accordo che in questo preciso momento storico abbiamo tanti italiani a piedi e questi migranti si aggiungono alla platea. Però questi non hanno alternative, non possono girarsi indietro, perchè hanno delle armi che puntano contro di loro. Dunque, l’unica è capire a livello europeo (se non mondiale e sembra che finalmente abbiano capito che la questione è internazionale) cosa fare.

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  9. Io sono affezionata solo alla cultura greco-latina. Tutto il resto, ebraica, cristiana, europea, sono roba portate da immigrati mediorientali o che ha imbastardato la cultura greca e latina, quindi per carità, signoria mia. LOL .

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