Il mare a settembre 

Il mare a settembre è lento, come se le onde fossero stanche dopo la lunga estate. Arrivano lunghe sulla battigia, stiracchiandosi un po’, e poi si spandono creando piccole lagune fra gli scogli.Il blu del mare si stinge in azzurro, perché tutto a settembre è più dolce e sfumato. Assieme al caldo è evaporata l’ansia d’Agosto, quel bisogno di divertirsi e di godere dell’estate che brucia il tempo più della calura. Invece a settembre c’è l’indolenza dell’autunno incombente, quando il tempo si diluisce piano piano in tramonti e poi sere e poi notti, e le giornate sembrano più lunghe perché i giorni durano meno. Settembre è la luce della lampada che ti coccola prima di dormire per lunghi mesi, prima del freddo, prima dell’inverno. E tu guardi l’orizzonte dolce, accoccolandoti dentro al primo tepore di uno scialle, quando il sole tramonta sul mare, la sera.  

9 pensieri su “Il mare a settembre 

  1. scherzavo un po’ galatea, lo sapevo che rispondevi

    ma veniamo ai ricordi, quando ero giovane, durante la pausa pranzo, tutto il mese di settembre andavo a portovenere a fare il bagno in mare, una luce bellissima, un tepore alle 13 molto più bello della calura d’agosto

    temo che sia stata la dolcezza di settembre a fregarmi, tutta la mia prole è arrivata nel mese di maggio…

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