Il Pontificatore da Spiaggia e i Comunisti che non ci sono più

Il Pontificatore da Spiaggia, come ogni anno, presidia la battigia con piglio mussoliniano, ma stavolta un po’ dimesso. La politica, suo cavallo di battaglia, quest’anno lo ha tradito, tanto che ci sono persino dei rari minuti in cui, pur al centro del suo circoletto di amici bivaccanti sul bagnasciuga con sdraio, sta persino zitto.

Il destino cinico e baro questa stagione gli gioca contro. A Venezia ha vinto, per esempio, Brugnaro. Quindi gran parte delle sue tirate contro i sindaci comunisti che non sanno gestire la città risultano datate, e su quello nuovo infierire non si può. In Regione, c’è come al solito Zaia,e quindi anche lì le critiche possono essere solo circostanziate e comunque leggere. A livello nazionale, poi, un disastro. Ancora a giugno, al primo accenno di dibattito, aveva chiuso sentenziando: «Io non sono comunista ma Renzi me piase.»  non rendendosi conto che però così le giaculatoria solita di lamentele su ogni provvedimento del Governo non si poteva fare più.

Così quest’anno il Pontificatore da Spiaggia scruta l’orizzonte imbronciato e spesso silente. Vorrebbe intercettare al largo almeno un’ondata di clandestini, e invece nulla: c’è solo il nipotino con i bracciali che gli fa ciao ciao, e l’unico extracomunitario presente in spiaggia è Ahmed, che parla veneziano meglio di lui e non si può certo insultare, perché è il proprietario del baracchino che vende ghiaccioli e gelati.

Quindi sta lì, silenziosamente imprecando contro i Comunisti che non ci sono più, sti stronzi. Perché hanno perso apposta per rovinargli l’estate, a questo punto è chiaro.

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2 pensieri su “Il Pontificatore da Spiaggia e i Comunisti che non ci sono più

  1. attenta, le retoriche da spiaggia sono sempre in agguato e la tua categoria è un buon argomento di riserva, finiti i comunisti

    vedi, Galatea, per lagnarsi di qualcuno alla fine, se non trovi di meglio, ci sono sempre i professoresse(*), che sono ancora al mare mentre noi che lavoriamo è da una settimana almeno che siamo tornati al pezzo

    (*) i professori maschi non li citano mai, forse perchè fanno quasi tutti un secondo lavoro in nero, chissà

    personalmente non ho problemi, niente ferie da anni, lusso da statali e pensionati

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  2. Pontificare? E’ uno sport nazionale ma quando di fanno fuori i comunisti, questi- leggi gli extracomunitari- e quell’altro – i migranti li fanno morire prima del loro arrivo -, gli argomenti si riducono al bar Sport. Ma nche questo esaurisce in fretta le cartucce.

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