Renzi e le dolorose prese di coscienza sulla crisi greca

Alla fin fine, dopo giorni di dibattiti furiosi sulla questione greca, l’Italia ha preso atto della sua inadeguatezza in sede diplomatica ed internazionale.

Per quanto  Renzi possa fare il piacione, Varufakis in maglietta attillata e moto è un gran figo, e lui no.

9 pensieri su “Renzi e le dolorose prese di coscienza sulla crisi greca

  1. Renzi è un boy scout. Per quanto provi ad atteggiarsi, lo si immaginerà SEMPRE coe braghete cùrte e i zenocetti pelosi che spuntano fuori.

    Mi piace

  2. Signorina galatea, Renzi è un pretesto, ella voleva dar voce alle sue muliebri fantasie. Verrà anche il suo strafigo, sul rombante destriero, ed ella avvinghiata alla possente schiena, raggiungerà l’estasi al solo vibrar della ducati. Ma non pensi a Renzi, non si rovini l’attimo.

    Mi piace

  3. A me Varufakis come tipo non attizza granché. Ma rispetto a Renzi, anche un sasso sembra Brad Pitt.
    Però caro Diego, Fra “possente schiena” e “estasi al vibrar della Ducati” direi che Varufakis scatena notevoli fantasie a lei… 😀

    Mi piace

  4. io ormai ho più una possente pancia, dell’antica palestra rimane solo un tardivo accenno, e i bei tempi della lambretta con il plaid pronto all’uso per me e la mia signora sono un vago ricordo

    comunque signorina galatea, è vero Renzi non è gran che, ma almeno due ministre del suo governo non sono niente male

    Mi piace

  5. Ah, questa eterna passione delle donne per l’uomo sbagliato: figo, maledetto, e inevitabilmente stronzo… 🙂

    Mi piace

  6. Per me è preciso a Checco Zalone, che però, visto l’ultimo film, sembra un economista migliore.
    E anche come esperto di teoria dei giochi, mi pare il Fini (parlandone da vivo) di “Che fai, mi cacci?”.

    Mi piace

  7. Detto da una donna c’è da crederci che Varufakis sia più figo di Renzi.
    Di certo da questa farsa tragica Varufakis ne esce dritto come un fuso, diversamente da quelle pappemolli degli altri, che come pecoroni hanno seguito quello stupido – fool – di Schuebble nelle sue farneticazioni.

    Mi piace

  8. quello dritto come un fuso fa ancora in tempo a organizzare qualcosa al parlamento per far votare no a questi accordi.
    poi auguri, a lui e ai greci
    a tutti piace fare gli splendidi, ma poi?
    vogliono una barca di soldi e alcuni di quelli che devono tirarli fuori non vogliono, pensa te
    e ancora: immagina se nei 18 paesi della zona euro si tenesse un referendum per chiedere un parere sul tirar fuori altri soldi per la grecia, come finirebbe?
    insomma è difficile fa’ gli splendidi con quelli a cui devi tanti soldi e che non si fidano di te

    Mi piace

  9. Veramente un gran figo.

    Mettiamola così: non è certo la prima volta, né sarà l’ultima, che il debitore mostra il dito medio al creditore; è però alquanto insolito che lo faccia mentre gli chiede un ulteriore prestito. Sembrerebbe piuttosto il comportamento del tossicodipendente nei confronti della madre, cui ha già fatto sparire l’argenteria, mentre le chiede di sganciare la centoeuro ma, se questa gli dice di farsi una doccia e trovarsi un lavoro, la copre d’insulti.

    Ah, per la cronaca, “il creditore” siamo noi, non Schauble. Dal 2010, per la precisione.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.