La magia del Natale: cinque casi di studio che a Voyager fanno un baffo

Sì, esiste. Il blog Il Nuovo Mondo di Galatea quest’anno ha deciso di dedicare il post natalizio ai casi testimoniati di “magia del Natale”, per combattere le schiere di atei comunisti che continuano a fare propaganda contro. Di seguito quindi circostanziato elenco di casi documentati:

1. Sospensione delle leggi della fisica e della logica: Regalate ai vostri figli giochi educativi per insegnare loro lingue, matematica e logica, però poi voi genitori sostenete imperterriti di fronte ai bambini ormai in età scolare che un ciccione barbuto di oltre cento chili di stazza in una notte sola può volare per tutto il mondo su una slitta trainata da renne volanti e infilarsi in un camino con un sacco di regali sulle spalle. In case dove il camino non c’è, per altro.

2. Materializzazione del parente: A Natale, per misteriosi motivi, ricompaiono legioni di parenti che avevate dimenticato fra i meandri dell’albero genealogico, o di cui nemmeno sospettavate l’esistenza. Si materializzano da altre dimensioni comparendo nell’atrio di casa vostra, per farvi gli auguri e scofanarsi fette di panettone gratis. Poi ritornano nella dimensione parallela dove vivono nel resto dell’anno.

3. Moltiplicazione del pandoro: I pani ed i pesci di Gesù Cristo sono nulla di fronte ai miracoli che una casalinga sa fare moltiplicando i due pandori e tre panettoni comprati al discount in offerta. Tagliati in multifette, imbottiti di creme di incerta origine, i suddetti riusciranno a sfamare orde di parenti materializzatisi all’ultimo minuto (vedi sopra) nonché di vicini comparsi sul pianerottolo e ospiti vari. Per motivi ignoti resteranno sempre abbastanza fette d’avanzo per garantire alla famiglia colazioni con pandoro/panettone fino a Pasqua, quando si passerà allo smaltimento delle colombe e focacce.

4. Trasformazione dell’acqua in Champagne: Anche qua, le nozze di Cana ci fanno un baffo. L’unica bottiglia di spumante/champagne presente da anni in frigo verrà infatti aperta ed apparentemente servita alla vigilia, a Natale, S.Stefano, Capodanno ed Epifania a tutti gli ospiti nel corso di pranzi e cene. E riuscirà a rimanere poi intatta e restare nel frigo piena fino al prossimo anno.

5. Riciclo dei regali: Più che di magia, qua si tratta di una forma particolare del paradosso del moto perpetuo. il soprammobile orribile regalato nel 1986 da zia Amelia, infatti, continua ancor oggi a girare imperterrito nelle case di parenti ed amici. Chi lo regala oggi sostiene però che abbia un valore aggiunto, in quanto ormai vintage o d’antiquariato. La magia del riciclo dei regali tocca i suoi vertici quando il regalo viene rifilato addirittura senza toccare l’involucro originale, il che per altro dimostra la sensibilità ecologica del regalante, che così evita di sprecare nuova carta per l’imballaggio.

P.S. Tanti auguri a tutti. Ciao.

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5 pensieri su “La magia del Natale: cinque casi di studio che a Voyager fanno un baffo

  1. Che poi il signore barbuto è esistito veramente.

    Per di più c’è anche un cantante che ha vinto due Sanremo, per di più, che si fa chiamare allo stesso modo

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  2. voi genitori sostenete imperterriti di fronte ai bambini ormai in età scolare che un ciccione barbuto di oltre cento chili di stazza in una notte sola può volare per tutto il mondo su una slitta trainata da renne volanti e infilarsi in un camino con un sacco di regali sulle spalle. In case dove il camino non c’è, per altro

    difatti sono tutte balle, i regali lo sanno tutti che li porta la befana

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