La ceretta di Angela Merkel

Ecco, per dire, signora Moretti, io ho come l’impressione che se un giornalista, per quanto scalcagnato, si trovasse a poter intervistare una vera donna di potere, tipo la Merkel, non credo che le chiederebbe quante volte va dal parrucchiere o dall’estetista. E non solo perché la Merkel magari non è proprio una bellezza sfolgorante, ma proprio perché, checché si pensi di lei, se hai davanti una politica tosta davvero e sveglia, come la Merkel, tutto ti viene da domandarle, salvo qualche cretinata tipo quante volte al mese si fa la ceretta o la messa in piega, perché di argomenti più interessanti te ne vengono in mente millemila.
Quindi, signora Moretti, se a lei invece un giornalista non trova di meglio che farle domande su cose che riguardano il trucco, o l’acconciatura, credo che ci debba meditare un po’ sopra.
Così, a naso, eh.

Annunci

9 pensieri su “La ceretta di Angela Merkel

  1. Apprezzabile la stilettata, ma non ti pare di sopravvalutare un po’ la categoria “giornalisti”?

    Non solo non ho dubbi che ci siano giornalisti abbastanza scalcagnati da intervistare Frau Angela a proposito della sua acconciatura o dei suoi vestiti, ma sono abbastanza sicuro che sia pure già successo. Proprio a proposito della Merkel, ricordi quante pagine sul colore delle sue giacchette?

    Mi piace

  2. Ecco, sì, in teoria hai ragione, ma stiamo parlando dei nostri giornalisti, una categoria abbastanza mista dove ci sta pure gente che per anni, e forse tuttora, sta a far titoli citando una presunta intercettazione dove un nostro ex Presidente del Consiglio definiva la Merkel in termini, diciamo, non del tutto strettamente politici.

    Mi piace

  3. non so chi sia questa signora Moretti e non so a quale episodio ci si riferisca, dato che non leggo, non vedo e non sento niente delle cose italiane, comunque questo post mi puzza di maschilismo inconsapevole.

    Mi piace

  4. La critica secondo me colpisce di qua e di là. Il giornalismo italiano, che valuta le donne (solo?) dal punto di vista estetico, e la sventurata che ha risposto invece di sollevare un sopracciglio e ribattere “mi candido a governatore, non a Miss Veneto, possiamo discutere di politica ed economia?”
    Detto questo, siamo il paese in cui un premier ha commentato l’attrattiva fisica della Merkel e troppi hanno ridacchiato di gusto.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.