L’educazione sessuale cristiana e la ristrutturazione edilizia

Girava ieri su Facebook un post preso da Famiglia Cristiana, in cui il giornale diffondeva un preciso e circostanziato decalogo ai genitori, per spiegare loro come difendere i figli dai gravi pericoli che possono correre a scuola. Quali, vi chiederete voi. Forse il bullismo? O i pericoli fisici di crolli, dato che le strutture scolastiche sono quelle che sono e i genitori dovrebbero vigilare se tutti i controlli sono stati fatti e gli edifici sono a norma? Nooooo! L’educazione all’affettività, un terribile cavallo di Troia sotto il cui nome apparentemente inoffensivo – o meglio, reso inoffensivo con diplomazia, perché a chiamarla educazione sessuale e basta il genitore italico va nel panico – si cela, secondo Famiglia Cristiana, la terribile ideologia gender. I ragazzini, i nostri figli, rischiano dunque di sentir parlare in classe di omosessualità e di rifiuto dell’omofobia, e questo non è certo cristianamente accettabile, perché, come si sa, tutti gli studi dimostrano che se partecipi in classe ad un dibattito sull’omosessualità e rifletti sull’assurdità della discriminazione omofoba,  poi finisce che diventi un po’ gay anche tu,  o peggio ti metti in testa strane idee, tipo che magari tutti hanno il santo diritto di amare chi vogliono; ed è ancora più scientificamente provato che il vero uomo non solo deve puzzà, ma non deve neppure prendere in considerazione che al mondo esistano orientamenti sessuali diversi dal suo.

Quindi Famiglia Cristiana invitava i genitori non solo a sorvegliare, ma anche a darsi attivamente da fare per bloccare ogni iniziativa, interrogando ogni giorno i pargoli su quanto venisse detto a scuola, inviando lettere ed esposti al Tar (e anche alle Nazioni Unite, presumo) se vengono proposte conferenze sul tema, tenendo i figli a casa per evitare che possano partecipare a questa attività, nel caso non si sia riusciti a farle annullare.

Mentre leggevo le dettagliate e cristianissime istruzioni date ai genitori da Famiglia Cristiana per evitare che i figli possano pensare che essere omosessuali è una cosa normale, come al solito avevo la tv in sottofondo, e, anche lì, come al solito, era su uno di quel canali del digitale terrestre dove passano tutto il giorno programmi in cui si ristrutturano le case. Ho alzato gli occhi, e c’erano i due conduttori dello Show, due fratelli, uno architetto e l’altro agente immobiliare, che stavano ristrutturando l’abitazione di due signori simpaticissimi, omosessuali, sposati e con tre bambini. Una famiglia normalissima, in cui i due babbi discutevano felici del colore da dare alle pareti nella camera dei bimbi, mentre i bimbi medesimi, due gemellini biondi e una pupetta mora, trotterellavano giocando e frignacchiavano per farsi prendere in braccio. L’altra famiglia della puntata era costituita da due signore, anche loro omosessuali e sposatissime, che avevano la passione per la motocicletta e cercavano una casa con doppio garage.

Mi è venuto da ridere al pensiero dei genitori cristianissimi che terranno i figli a casa per evitare che possano assistere ad una conferenza a scuola sull’omosessualità, e poi magari li lasceranno allegramente a guardare la tv, ignari che vedranno là dei felicissimi esempi di famiglie gay perfettamente normali ed integrate.

Dove non arriverà la scuola, a causa della sorveglianza stretta dei genitori, può darsi che arrivi la ristrutturazione edilizia.

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15 pensieri su “L’educazione sessuale cristiana e la ristrutturazione edilizia

  1. li vedo sempre anch’io i due fratelli e anch’io ho visto i due omosessuali ma siccome vedo anche “modern family” comincio ad abituarmi alla cosa…
    Un saluto

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  2. mia figlia gioca al matrimonio: la Sposa Giraffa si sposa con la Sposa Mucca.
    Non ti dico cosa è successo quando ha spiegato al compagno di scuola ,mussulmano di famiglia credente, l’amore:
    “Allora ci sono uomini che amano gli uomini, donne che amano le donne e poi ci sono anche uomini che amano le donne”
    stranamente la mamma non mi ha cercato…però il bambino non è più andato all’asilo…sarà colpa nostra!?!?
    mah

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  3. E la pubblicità della piramide nonricordocosa? “mamma non è il mio coinquilino, è il mio compagno” Speriamo che NONOSTANTE il vaticano prima o poi la modernità arrivi anche in questo bistrattato paese! Amen 🙂

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  4. Fuss’a Madonna! (Mi pare che a Napoli si dica così). Ho letto il decalogo perché prima ho letto le varie parodie, e giuro che per come conosco Famiglia Cristiana, ho fatto davvero fatica a credere che abbiano potuto pubblicare una cosa del genere.
    Mi sono chiesta se sta succedendo anche a loro quello che sta capitando ad altri giornali, e cioè che ci siano due redazioni, una per l’edizione cartacea e una per l’edizione on-line, dove l’edizione on-line è chiaramente quella sottopagata e “cialtrona” (basti vedere i post del Gazzettino e Nuova Venezia su Facebook, che sono regolarmente “sbufalati” da qualche sito di debunker). Però a essere onesti, mi è sembrato di tornare indietro di qualche decennio e ritrovare un vecchio numero degli anni ’50, di quelli che mia nonna conservava ancora in qualche cassetto, con il decalogo speciale per neo-spose delle cose da non dire alle vicine e amiche; oppure la pubblicità “La censura protegge la famiglia”. Purtroppo quei numeri sono stati buttati ma spero di ritrovarli un giorno in qualche emeroteca. Insomma, gli autori di Famiglia Cristiana non pensano a ”dare l’allarme” se un docente mette le mani al collo di uno studente perché è gay. Pensano a dare l’allarme se un docente spiega cos’è l’omofobia. D’altra parte hanno già chiesto scusa per Galileo, vorrai mica farli scusare anche per tutti i sodomiti messi al rogo insieme alle streghe, no?

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  5. Ehm… A parte che il tentato strangolamento del ragazzo è probabilmente una balla… tutti i sodomiti messi al rogo dalla Chiesa, vuol precisare? Chi, il Merisi detto il Caravaggio, che era pure assassino? Il Buonarroti? Il Bazzi, detto appunto il Sodoma? Ma i preti non erano quelli che inchiappettano i ragazzini nei seminari?

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  6. “chi in buona fede crede alle menzogne degli ultimi anni”
    E quali sarebbero queste menzogne? Che ogniuno è libero di amare chi gli pare fintanto che l’altro è consenziente ed in grado di intendere e di volere?
    “L’onda gay non durerà molto” .. bah, io non vedo nessuna “onda gay” (cos’è un colpo di dragonball??) semplicemente la gente pretende di poter scegliere liberamente cosa fare della propria vita. E’ lo stesso quando si parla di aborto, testamento biologico e gestione del fine-vita in generale etc..

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  7. male il decalogo da crociati, per un giornale solitamente non retrivo come Famiglia Cristiana

    male anche ogni progresso imposto come verità incontestabile dall’istituzione scolastica

    bene una discussione seria fra adulti, senza i bambini tenuti in ostaggio

    la questione è complessa, ogni semplificazione si impantana nella presunzione, da parte di tutti i soggetti coinvolti

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  8. @ myollnir
    Per carità, anche Riccardo Cuor di Leone mi risulta essersi confessato pubblicamente più volte per sodomia, e aver sempre ricevuto il perdono, ma penso che dipenda da molte circostanze: insomma, i sovrani ricchi qualche piccola attenzione in più l’hanno sempre avuta rispetto ai morti di fame – in fondo anche oggi depenalizzano la grande evasione fiscale mentre ammazzano di botte i piccoli spacciatori di eroina, no? Se vuoi mi metto a linkare Google Books, ma forse è più facile dare prima una sbirciatina a Wikipedia
    http://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualità_nel_Medioevo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Sodomia#Leggi_e_divieti_riguardanti_la_Sodomia

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  9. Dai link che mi ha messo, la Chiesa cattolica c’entra molto poco, mi pare. Personalmente ritengo che essa abbia molte colpe gravi, ma NON quella dell’omofobia, essendosi sempre dimostrata, invece, piuttosto omofila e, semmai, misogina. La stragrande maggioranza delle condanne eseguite sono al di fuori dello Stato pontificio, come potrà constatare lei stessa. E non so quanto sia utile alla causa LGBT il documentare condanne non per sodomia, ma per stupro, e talvolta omicidio, di minori, o per sfruttamento della prostituzione infantile. Ma vale la pena di copincollare dal suo link:
    (1803. Ultima condanna capitale per sodomia eseguita in Olanda).
    (1835. Ultima esecuzione capitale per sodomia nel Regno Unito a noi nota[160]).
    28 maggio 1842. Roma. Inizia il caso dell’abate Domenico Abbo:
    « Ieri l’altro fu arrestato un prete genovese di cognome Abbo, abitante nella via del Seminario, nell’atto che andava alle sepolture il cadavere (da lui stesso rinchiuso nella cassa) di un ragazzo di 8 o 10 anni suo nipote, che conviveva con lui e sul quale si sono riconosciute le tracce evidenti delle più orribili sevizie, di cui tutti i coinquilini e vicini erano informati, e che pare sicuramente siano state compite con la morte. Il prete è stato tradotto in Castel S. Angelo in mezzo alla universale esecrazione.[161] »
    Il caso si concluse il 4 ottobre 1843 con la decapitazione all’interno di Castel Sant’Angelo del reo, per aver stuprato e strangolato il bambino.[162]. Il caso fu drammatizzato nel 1891 nell’opera anticlericale Mastro Titta, il boia di Roma, il cui autore, avendo letto male la notizia secondo cui la vittima era “nipote carnale” dell’assassino, ne fece un “nipote Cardinale”.[163]
    (1861. L’Inghilterra e il Galles e il Canada aboliscono la pena dell’impiccagione per i sodomiti[164]).
    (1866. La Danimarca abolisce la pena di morte per i sodomiti. L’ultima sua applicazione nota risaliva al 1751.[165]).
    (1889. La Scozia abolisce la pena di morte per i sodomiti.[166]).
    Noterà che l’unico paese cattolico citato è la Scozia, che abolisce la pena capitale per sodomia alla fine dell’800.
    Piantiamola, per favore, di delirare sulla Chiesa cattolica.

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  10. Personalmente ho apprezzato l’onestà intellettuale di Wikipink di documentare tutti i casi, compresi quelli di pedofilia, perché danno una base su cui discutere riguardo alla contiguità fra omosessualità e pedofilia: l’identificazione di omosessualità e pedofilia traspare bene dalla cronologia delle condanne. Come può vedere, da un certo punto in poi, i condannati non sono solo i pedofili ma sono soprattutto adulti consenzienti. Sarei prudente nell’affermare l”’omofilia” della chiesa facendo affidamento sulle testimonianze che riguardano lo stato pontificio.

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