Cometa Buffa

Vorrei esternare la massima solidarietà a Mario Buffa, il giornalista del Tg4 che ieri ha fatto un servizio sulla sonda Rosetta che è finalmente atterrata sulla cometa.

Il prode cronista ha giustamente rilevato che la “missione” tanto lodata di questo maledetto affare (dicesi sonda spaziale, ma sempre affare, al massimo, per Buffa può essere) può eccitare al massimo qualche scienziato, categoria formata da gente notoriamente bislacca, che si entusiasma per cose senza senso, mentre si sa che le persone sane di mente, tipo i giornalisti del Tg4, si entusiasmano per cose ben più logiche, come una dichiarazione di Berlusconi o una pacca sulla spalle di Emilio Fede. La sonda, pardon, l’affare, invece è maligna, cattiva, e instumento del dimonio, perché toglie alle comete tutta la poesia: ha mostrato al mondo che una cometa è un sasso, anche se navigante nel cosmo, mentre la gente normale come i giornalisti del Tg4 preferiva pensarle come… veramente non è ben chiaro come, dal servizio, ma certo come una roba molto poetica e poco cosmica, che appare nel cielo non per un fenomeno fisico, ma solo quando nasce qualche messia.

Sì, lo so, vado contro corrente, perché al povero Buffa (un nome, una garanzia) han detto di tutto, questi alfieri del razionalismo d’accatto, dicendogli che il suo servizio era medioevale, oscurantista, di una ignoranza scientifica pari solo al suo pressappochismo, una vergogna che in un paese moderno ma anche solo avanzato non sarebbe stata mandato in onda neppure nella rubrica “castronerie”, figuriamoci in un telegiornale nazionale.

Io invece sono solidale con il povero Buffa, lo vorrei abbracciare, e persino tenergli la manina, per questa sua innocente convinzione che le comete non siano oggetti cosmici ma qualcosa di simile alle leggende, o agli elfi. Lo dobbiamo in qualche modo proteggere il povero Buffa. Non oso pensare che trauma subirà, infatti, quando gli diranno che Babbo Natale non esiste e non c’è nessuna pentola piena di monete d’oro ai piedi dell’arcobaleno.

14 pensieri su “Cometa Buffa

  1. Tra l’ altro, il signor Buffa è talmente ignorante da non sapere che nessuna tradizione cristiana ha mai parlato di una cometa. Fu Giotto che, dovendo affrescare la Natività nella Cappella degli Scrovegni, decise di disegnare una cometa, ma solo perche’ la Halley era passata da poco destando grande impressione. In pratica il cretino ha preso per “tradizione” qualcosa di mutuato dalle decorazioni dei grandi magazzini!!!

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  2. E non solo: già nel 1986 la sonda ITALIANA “Giotto” (chiamata così chissà perché poi…) aveva sorvolato la cometa di Halley durante sua ultima apparizione nel sistema solare interno, praticamente girando intorno al “sasso” mentre questo era nel pieno dell’attività cometaria e rivelando con le sue foto che al centro della cometa c’era proprio un gigantesco… sasso! Per cui, caro signor Buffa, il suo mito è già stato demolito ben 28 anni fa, se vuole saperlo.

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  3. Quando ho visto il titolo di questo post mi sono subito entusiasmato perché credevo si parlasse di Federico Buffa, verso cui ho sviluppato una dipendenza patologica. Il down che ho provato rendendomi conto che invece si parlava di televisione mi ha rattristato e ora non so come fare, che non riesco a trovare un nuovo video di Buffa, quello vero, da sabato scorso. Non è che gli si potrebbe chiedere di raccontarci qualcosa su come si produce una bottiglia di plastica o sui problemi di salute di un ragioniere di Abbiategrasso?

    P.S. non cadrei nella piccineria di prendere in giro le persone per il nome che portano

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  4. Sembra una stupidaggine, ma questa puntata di questo TG a me sembra una splendida metafora delle condizioni dell’Italia. Più o meno equivalente al naufragio della Costa Concordia, ecco.

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  5. Tutto vero! sul palcoscenico mediatico salgono personaggi quantomeno “ambigui”, e a noi tocca subirceli, più o meno in silenzio. La questione è che sono frutto della nostra epoca, frutto di opinione pubblica, di una forma menti che ingloba tutto e tutti.

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  6. @Procellaria
    ascolta il servizio, prenderlo in giro per il nome è decisamente il minimo.. io passerei direttamente all’insulto 😄

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  7. Non credo di aver perso nulla, a parte qualche risata, non avendo ascoltato il servizio di Buffa (per fortuna non si chiama Fuffa).
    Diamine le comete sono una roccia? Babbo Natale non esiste? e il pentolone di monete è un’invezione del demonio? Ma cosa racconterò ai nipotini (quando e se ce l’avrò)?

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  8. Ling. Finzi, uno dei coordinatori del progetto Rosetta, ha detto in sintesi al TG2 la stessa cosa che ha detto il Buffa: “Siamo rimasti male, quella cometa è proprio brutta”. Non vedo cosa ci sia di scandaloso a sottolineare che l’immagina vera della cometa, che è un sasso, rovina l’immagine ideale che ne abbiamo. E’ la verità.

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