Gli idioti , il tempo e la poca pazienza

Dev’essere l’età. Potrebbe essere la spiegazione più logica. Più vai avanti con gli anni, più gli anni davanti a te si assottigliano, il futuro che a venti sembrava infinito, a quaranta capisci già che nella migliore delle ipotesi è faccenda di decadi. Quindi ogni minuto che perdi ti infastidisce.

No, non ho più molta pazienza. Me ne accorgo ogni giorno, da piccoli segnali. Una volta ero più tollerante e comprensiva con i cretini, per esempio. Bonariamente, quando uno faceva una affermazione clamorosamente stupida, intervenivo con garbo, anche con leggerezza. Oggi vado giù di mannaia, dicendogli subito a brutto muso quello che penso di lui, e soprattutto della sua idea che non solo è completamente idiota, ma mi fa pure perdere tempo.

Non è che il mondo sia diventato più stupido di prima, o i cretini di più. Sono io che non ho più la pazienza di avere bonaria comprensione: ho i minuti contati, e se non i minuti gli anni, quindi non mi va di perdere tempo a discutere con te le tue teorie strampalate, di seguire i tuoi ragionamenti farlocchi.

Abbiamo poco tempo tutti, perché non sei più un bambino. Ma non sembri accorgertene, e continui con le tue farneticazioni idiote, i tuoi arabeschi privi di ogni logica. Smettila. Non hai più tempo da sprecare neanche tu. Te ne renderesti conto, se non fossi così cretino.

20 pensieri su “Gli idioti , il tempo e la poca pazienza

  1. @cannedcat
    L’ho letta: è una ricerca molto discutibile, anche perchè confronta dati ottenuti oggi con idee sulla situazione di millenni fa, senza dati.
    Per la scienza, senza dati omogenei non si fa nulla. Sennò è come in matematica sommare pere con fichi.

    Anonimo SQ

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  2. Ma se il cosiddetto cretino di turno, detiene un potere a cui devi sottostare? Esemplari i casi ricorrenti allo sportello di ente pubblico o banca o istituzione (il Castello di Kafka!).
    Per non parlare dei vari politici, sui quali ormai è stato detto tutto…
    E allora, puoi sbuffare quanto vuoi anzi… diventa che sono loro a chiamare i carabinieri! 🙂

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  3. La vedo come te! Non ho tempo da perdere, quindi appena il cretino e/o rompicoglioni si rivela per quello che comincio ad evitarlo e non gli parlo più. Non posso sprecare il fiato con chi non capisce e non vuole capire quando il mondo invece è pieno di gente intelligente…

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  4. “Ma non avevano detto che con l’età si diventa più tolleranti?”
    Credo sia il contrario. Infatti, ad esempio, più si va avanti con gli anni, più è difficile trovare un’anima gemella. Si è ogni giorno sempre meno pazienti nei confronti delle piccole idiosincrasie altrui e pensare di doverci magari convivere quotidianamente diviene un pensiero che disturba parecchio. Tra coniugi, resistono solo quei matrimoni dove ognuno si è costruito il proprio limite invalicabile e l’altro ha finalmente imparato a rispettarlo.

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  5. Io pure peggio, girata la boa dei 40 non perdo più tempo con i cretini, sono passata dal garbo di cui parli ad ignorare. Non meritano neppure un secondo del mio tempo. Ho i minuti contati mi è piaciuta molto come definizione che mi sento bene addosso. Buona domenica cara.

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  6. Anche io ho iniziato a ignorare, a volte anche senza fastidio, ma proprio per la sensazione del tempo perso, un po’ anche per il dubbio di avere torto e l’altro ragione – quindi vivi e lascia vivere. D’altronde ti immagini un giornata in FB senza flame, se non animate da giovanissimi?

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  7. Risposta onesta di apprezzabile obiettività.
    Perchè non è possibile pensare che siano sempre e solo gli altri ad essere idioti.
    Proprio per non esserlo noi per primi. Infatti, la presunzione e le certezze di avere sempre ragione sono il sintomo primo dell’idiozia. 🙂

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