Il nome giusto per Renzi

Quindi, in pratica cioè è chiaro, no, che uno dice: «Il 29 sulla riforma della scuola aspettatevi macelli!», e quando poi gli chiedono: «Ma dacce qualche anticipazione, no?» quello gli risponde: «No, no, il 29 o niente, ma preparatevi, perché saranno i fuochi d’artificio, una roba bim-bum-bam!» e tutti dicono «Ganzoooo! Aspettiamo il 29, allora, eh!»

E poi arriva il 29, e tutti gli chiedono: «Embe’ allora? E’ il grande giorno, ‘sta riforma?» e lui risponde: «Ah, be’, no, dài, ragazzi, mica vi posso fare la riforma così, su due piedi, che è pure una cosa complicata, ce devo pensa’ bene, il 29 era così pe’ dire, mo chiamiamo tutti, ne discutiamo per qualche mese…»

Che se lo fai fra amici al bar, gli amici sbuffano e ti chiamano cazzaro.

E invece no, il nome giusto è Renzi.

6 pensieri su “Il nome giusto per Renzi

  1. Ma dai peró! Il Ministro lunedì è stato sincero e chiaro. Aveva detto che non avrebbe svelato tutto perchè la sorpresa più grande l’avrebbe data il premier venerdì (oggi!)
    E più sorpresa di questa!!!
    poi troppa carne sulla brace brucia…
    Questo è sempre il paese di Pulcinella. In questo siamo coerenti!

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  2. Guardate che Renzi è solo il front man. Dietro c’è un think tank all’americana che ne costruisce l’immagine e il consenso. D’altra parte Renzi è li perché è stato votato dai milintanti del PD, quindi prendetevela con loro.

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  3. “…Renzi è li perché è stato votato dai milintanti del PD…”

    Più che altro è li perché gli altri sono stati a casa. Avrebbero fatto meglio ad uscire di casa per votare alle europee: gli avrebbero fatto abbassare la cresta. Ma forse non ha più significato preoccuparsene, vista la gravità della situazione soggiacente.

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