Il karma e il parcheggio in pizzeria

Ciao, idiota con il maglioncino annodato sulle spalle che hai bloccato con la tua macchinetta tirata a lucido fighetta e scicchettosa la mia povera scassata utilitaria sgrausa nel parcheggio della pizzeria, e quando ti ho fatto chiamare per spostarla, perché mi si stavano pure freddando le pizze per colpa tua, mi hai guardato con aria di sufficienza come dire “Ecchecazzo, manco mi fa mangiare la pizza in pace, questa pezzente che nemmeno resta in pizzeria ma si porta i cartoni a casa!”
Nella prossima vita, il tuo karma ti porterà di nuovo a parcheggiare la macchina dietro alla mia. Ma io avrò un suv cingolato, e nessuna forma di civile educazione a spingermi ad avvertirti prima di passare sopra alla tua macchinetta come una schiacciasassi, fino a ridurla ad un cartoccio irriconoscibile di lamiere.
Vediamo se ti resterà sulla faccia il tuo sorrisino, allora.

Advertisements

10 pensieri su “Il karma e il parcheggio in pizzeria

  1. solo una cosa: sCrausa, con la “C”, altrimenti sembra detto da un burino o da un milanese, oltretutto il termine credo sia un po’ desueto
    voglio dire, credo lo usino ancora solo sopra una certa età (a roma si usava negli anni ’80 e credo più o meno per tutti gli anni ’90), ma ora non più
    valà che scherzo
    ma non sentivo o leggevo la parola tipo da 15 anni e ho avuto un déjà vu… (adoro utilizzare la parola déjà vu nei commenti, anche se devo sempre controllare come vanno gli accenti, me lo scordo sempre)

    Mi piace

  2. Si dovrebbe fare alla francese. Si rompe il vetro, si sale, si tpoglie marcia re freno a mano e si spinge.
    Nata quando si fa così lasciare in folle e senza freno a mano. C’est plus facile

    Mi piace

  3. Rilassati. Non è che nella vita tutti ce l’hanno su con te. E’ vero che certa gente ti fa rimpiangere l’inesistenza d’un inferno dantesco, dove farli sodomizzare in eterno da un qualche Shrike furibondo, ma non puoi farne sempre una lotta di classe.

    Mi piace

  4. @mike:
    osta, non sapevo fosse ‘alla francese’, La conoscevo come usanza di Rivazzurra di Rimini, ove a volte danno anche la spinta con la propria auto perchè da quelle parti le strade non sono in pendenza. Se invece si tratta di auto che blocca il passo carraio, prima di chiamare la rimozione le bucano tutte e quattro le gomme.
    A Bologna invece le sfasciano i retrovisori, perchè quelli retrattili elettricamente costano più degli pneumatici . E’ città capoluogo di regione mica per caso.
    Stai bene, inchino e baciamano alla Padrona di Casa.
    Ghino La Ganga

    Mi piace

  5. Narrerò ora le gesta di un eroe, ma giuro che sono vere e non immaginarie:
    tanto tempo fa in una nevosa e vippissima località montana che i locali usano chiamare Anpezo (sì, con la “n”) un solitario spartineve tentava di liberare la strada. In prossimità di un ristorante assai alla moda, la strada era ingombra di neve, ma ancor più di macchinoni. Il conducente entrò nel locale, chiedendo di spostare le auto in modo da poter svolgere il proprio compito, gli fu risposto che il problema era suo e non certo dei proprietari di cotali mezzi, pertanto era suo compito trovare una soluzione.
    Presto detto: abbassata la benna della pala gommata i macchinoni sono finiti a far mucchio con la neve…

    La storia insegna che è meglio essere educati e spostare l’auto.

    Dimenticavo il lieto fine: in tribunale il giudice ha dato ragione al conducente della ruspa!

    Mi piace

I commenti sono chiusi.