Solidarietà a Giuliano Bastianello, ovvero di energumeni, popolo e Kasta citati a cavolo sotto elezioni

Conosco Giuliano Bastianello da diversi anni: quando ero cronista mi occupai della sua vicenda giudiziaria. Era un imprenditore che aveva partecipato ad un bando di gara comunale per dei restauri. Vinse, ma non riuscì mai ad effettuare i lavori, perché questi furono affidati ad altri. Bastianello, invece di stare zitto come tutti gli consigliavano, denunciò le irregolarità subite, e si imbarcò in una via crucis giudiziaria lunga e penosa, che alla fine lo portò sì a vedersi dare ragione, ma in ritardo e dopo aver patito vicissitudini infinite.

Tutto si può dire quindi di lui tranne che sia “casta”: è uno che con la “casta” ha combattuto fin dai tempi in cui tutti questi sedicenti rivoluzionari erano ancora ben imboscati nei loro comodissimi anfratti, e anzi votavano per la casta quando c’erano le elezioni.

Per cui, caro energumeno che l’altro giorno ti sei presentato al banchetto dove il povero Bastianello stava distribuendo i suoi volantini perché candidato alle elezioni per il PD, e lo hai riempito di botte gridando che è “un sindacalista” (?) responsabile di non si sa bene quali disastri attribuibili alla “casta” e al malaffare, sappi che, oltre che essere un energumeno, sei anche incapace, evidentemente, di informarti un minimo su chi siano le persone che pensi di essere giustificato a pestare.

E alle miriadi di tizi che hanno commentato la notizia del pestaggio facendo la ola perché un rappresentante della “casta” è stato preso a pugni giustamente dal “popolo”, volevo dire questo: prima di accreditarvi come rappresentanti del popolo inferocito, andate almeno a leggere le biografie di chi si è preso i pugni in faccia. Potreste scoprire che è più popolo di voi.

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10 pensieri su “Solidarietà a Giuliano Bastianello, ovvero di energumeni, popolo e Kasta citati a cavolo sotto elezioni

  1. Pregi e difetti della “rete” e della sua superficialità. Nessuno si prende tempo per formarsi un’opinione informata, è molto più “veloce” accodarsi ad altri ed averne una già predigerita.

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  2. e cmq la violenza non è una risposta, come non è giustificabile ‘sharare’ (condividere) senza verificare se le notizie siano vere e autentiche. sono responsabili di questi linciaggi assurdi anche tutti coloro che in rete fanno i pecoroni!
    Grazie per la tua precisazione!

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  3. Non è quindi la coloritura che fa la differenza ma la procedura: di pancia (sfogo,insulti,maltrattamenti) o di testa. Dove abbondano le reazioni di pancia latitano le risorse ponderate dalla ragione …con tutto ciò che ne consegue. Auguri a Giuliano Bastianello una bella persona che può vantare un bel credito come cittadino e abbasso gli energumeni feccia colorata.

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  4. Sono senza parole… anch’io Giuliano l’ho conosciuto di persona, e se siamo arrivati al punto che una brava persona come lui non può manifestare le proprie idee senza venire aggredito per la strada, comincio veramente ad aver paura.

    Ho la fortuna di vivere non lontano dal confine, forse farei meglio a informarmi come sono gli affitti in un paese più civile, finché sono in tempo…

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  5. Il reale problema è che tutti dicono di rappresentare il popolo, mistificando bellamente la verità.
    Il dato reale è che tolto il 40% di non votanti (tra astenuti, schede nulle e bianche) si spaccia per maggioranza un misero 15%.

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  6. Che la mamma dei cretini sia sempre incinta, lo sapevo. Ch poi qui a Spinola ce ne fosse una inaudita concentrazione, non me l’aaspettavo.
    Solidarietà !

    Anonimo SQ

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  7. Informo che, a seguito dell’incontro richiesto dalla persona che mi ha aggredito, ho ritenuto di non sporgere querela chiedendo, quale tangibile segno di pentimento per il gesto violento, un contributo alle attività benefiche dell’Associazione Beati i Costruttori di Pace – Bcp di don Albino Bizzotto.
    (sulla mia pagina FB, il comunicato stampa)

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