L’influenza e la primavera

C’è qualcosa di profondamente ingiusto e sbagliato nel prendersi l’influenza mentre fuori arriva la primavera. Ti senti fuori fase, non per la febbre e i microbi, ma proprio come se avessi sbagliato il ritmo. Come chi batte le mani fuori tempo quando suonano una canzone. Là fuori c’è il sole ed il primo caldo, e tu sei lì accoccolata sul divano con la coperta e i brividi. Dovresti assaporare il primo gelato della stagione e invece no, ti tocca una tazza di tachipirina calda. Le influenze e le bronchiti devono venire di inverno, quando fuori c’è freddo e buio e stare rannicchiati a letto è l’unica soluzione possibile anche per chi sta bene; devono venire quando ad avere la febbre non ti perdi niente. Quando vengono adesso, mentre fuori esplode il sole e danza la primavera sono un’ingiustizia immane, una cattiveria gratuita. Almeno finché non inventano la tachipirina on the rocks.

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