Giovani ministre nuove

Delle ministre giovani nuove e donne, una ha fatto sapere anni fa che è contro aborto ed eutanasia, l’altra ha già annunciato che vuole la parità fra scuole pubbliche e private.

Sinceramente rivorrei i governi antichi, e pieni di uomini vecchi e maschilisti. Ogni tanto a loro scappava qualche affermazione progressista.

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17 pensieri su “Giovani ministre nuove

  1. A me basterebbe trovare anche una donna giovane che non abbia espresso anni fa posizioni come quelle della Madia sull’aborto e l’eutanasia e che abbia idee in senso opposto al suo. Però non credo sarebbe ministro con questo governo.

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  2. Ecco, appunto…per avere certe donne che farebbero meno danno stando a casa a fare la maglia o anche meno sarebbe meglio un ritorno al passato del “si stava meglio quando si stava peggio”. Per parità tra scuola pubblica e privata forse intende che finalmente anche alla Scuola pubblica daranno tutti i soldi che danno a quella privata?

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  3. Ma non è che si sta strumentalizzano il pensiero di Marianna? No, scusate, ma voi siete “a favore” di aborto e eutanasia? E cosa state aspettando? Anch’io sono personalmente contrario ma non impedirei mai e poi mai a nessuno di applicarseli in prima persona, anzi, sono pratiche che tenderei ad incoraggere, in quanto delle ottime soluzioni a vari problemi relativi alla qualità della vita (degli altri).

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  4. Io invece consegnerei volentieri tutto, ma proprio tutto, il potere alle donne così – dopo qualche probabile lustro di tirate di capelli, graffiate sul viso, urla isteriche, dispetti, maldicenze, invidie, calunnie, bugie, utilizzo di denaro pubblico per acquisto di profumini, cremine, gioiellini, vestitini, scarpettine, accessorietti, borsettine – le cose tornerebbero inevitabilmente come prima ma col vantaggio che la finirebbero finalmente di gonfiarmi los balones con questa idiozia delle quote rosa.
    Te capi?

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  5. questa storia del numero delle donne al governo è una scemenza e non solo dal caso dell’attuale Governo…ci sono donne cui non affiderei manco la mia gatta per una mezza giornata….il problema non è XX o XY
    il problema è la qualità della persona, l’intelligenza,la flessibilità, il suo vissuto,le sue capacità……..una cosa è il maschilismo becero.la medesima cosa è il femminismo ottuso!

    prurè

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  6. sono sostanzialmente d’accordo con lector, l’inutile ginofilia che ci deve far accettare qualunque sciocchezza purchè la esprima una donna ha stancato non poco

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  7. Ci vorrebbero ministri maschi e femmine intelligenti, degni e capaci. Perchè anche codeste signore e signorine -compresa la gravida- mica sono là per merito.. o mi sbaglio?

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  8. Aborto ed eutanasia sono scelte estremamente private nelle quali NESSUNO deve decidere se non la persona e la decisione deve essere rispettatta.. Le donne sono esseri umani e pertanto sono intelligenti e/o stupidi come tutt@ (donne/uomini nella massima accezione) il problema, per me, è che si parla di gente nominata solo per essere rappresentante di interessi privati/consortili.

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  9. Vedo che sta per essere sdoganata l’idea secondo cui è irrilevante il numero di donne, che ricoprano incarichi decisionali e di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini, quando queste sono pescate nello stesso bacino culturale da cui arrivano i colleghi uomini. Bene.

    Riguardo le idee dell’on. Madia, per me potrebbe pure essere del parere che le donne devono portare il burqa: basta saperlo, e avere la possibilità, non votandola, di non mandarla in Parlamento.
    Badando ai fatti concreti, e ricordando che si parla di una persona che ricopre un ruolo istituzionale, ritengo che non sia fuori luogo domandarsi quale potrà essere l’approccio che la signora intende adottare nello svolgimento delle proprie mansioni e quale sarà la connotazione della sua influenza in sede parlamentare, considerando le dichiarazioni su aborto (“L’aborto è […] un fallimento etico…”) ed eutanasia (“la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo) [neretti miei].

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  10. Sarò impopolare…(e premetto che NON sono antiabortista, sono contro i finanziamenti alle scuole private e sono pro eutanasia).

    Io ricordo (ma non ricordo + dove l’ho letto) che nel 1946 i comunisti erano persin contrari a dare il voto alle donne, dal momento che avrebbero votato a maggioranza DC, in quanto da sempre + cattoliche e praticanti (e conservatrici) degli uomini.
    Dai, già che ci siamo, leviamo pure il voto, alle donne !
    🙂 che forse avevan davvero ragione loro…

    …Attenta Galatea…mi piaci molto ma… non ci cascare…

    Io la vedo invece provocatoriamente così…se davvero la maggioranza delle donne ha una visione “conservatrice”, e la maggioranza degli uomini è invece più “progressista”, allora mi figuro una situazione in cui avremmo molte donne al potere quando il Governo è più conservatore…
    Quindi comunque a questo giro le femmine al governo son sempre troppo poche !
    ;-P

    Io sono solo per l’uguale rappresentanza…vorrei ragionarne scevra da qualsiasi condizionamento ideologico.

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