La credibilità delle tette al vento 2

Ci risiamo. Su Facebook gira da giorni una foto ritraente il gruppo storico delle Ragazze Coccodè, le vallettine sgallettate della famosa trasmissione di Arbore, Indietro Tutta. Non si tratta di un revival melanconico: il “blog ufficiale del popolo viola” ha ripescato l’immagine, sostenendo che una delle ragazze ritratte sarebbe Laura Boldrini, ora Presidente della Camera. La foto viene dunque usata come prova provante, quindi, che Nostra Signora della Difesa delle Donne, famosa per le sue invettive contro lo sfruttamento del corpo femminile, ha cominciato scosciata e desnuda a fare carriera in un programma tv.

Premettendo che a me la Boldrini, anche se per motivi del tutto differenti, sta antipatica quasi quanto il Ministro Carfagna, a cui dedicai in analoghe circostanze un post anni fa, e premettendo anche che, nel caso della Boldrini la foto e “l’accusa” sono una clamorosa bufala, perché la ragazza coccodè ritratta non è lei, io, su tutta questa faccenda continuo a ribadire il mio ragionamento. Cioè: e allora?

Spiegatemi, perché non ci arrivo. Se la Boldrini avesse cominciato la sua carriera facendo la valletta ad Indietro Tutta, scodinzolando vestita da gallinella, che male ci sarebbe? Perché si tratterebbe di un marchio così infamante da farle perdere per sempre credibilità? E perché appena eletta furono fatte girare foto che la ritraevano in topless, così come sono state fatte girare anche foto che ritraevano una giovane Angela Merkel in costume adamitico? Cioè, spiegatemi, emeriti imbecilli che postate e condividete queste foto come se postaste una rivelazione del Watergate (e scrivo imbecilli al maschile per un limite della lingua italiana, ma chiariamo: molte di quelle che fanno girare sta roba sono donne): per quale motivo se una donna compare in costume da bagno o nuda in una foto ciò dovrebbe provare in qualche modo che non è credibile o degna di occuparsi dei pubblici affari? Com’è, se scopro una tetta mi si fulminano le sinapsi?

Signori e signore, prendiamo atto di un fatto, e soprattutto prendetene atto anche voi: se quando vedete la foto di una donna nuda o seminuda nel vostro cervello, anche solo a livello subliminale, scatta il commento: «Uh, guarda che puttana!», il problema è vostro. Se subito dopo il commento «Uh, guarda che puttana!» immediatamente vi viene da pensare che siccome secondo voi è una puttana è anche sicuramente stupida, il problema è di nuovo vostro, ed è sempre più grave. Se per giunta pensate che basti diffondere la foto che vi ha fatto ragionare così perché automaticamente la credibilità del personaggio pubblico in questione sia rovinata (non si capisce da cosa) il problema è vostro, e ormai tanto grave da rasentare il bisogno di un intervento specialistico. E non vi dirò che il problema in questione è il vostro sessimo, come farebbe madonna Boldrini. No, il problema vostro credo che sia qualcosa di ben più serio, di cui il sessismo, semmai, è un pallido riverbero: cioè l’idea malata che evidentemente avete da qualche parte nella vostra testa del sesso, ed il pessimo rapporto che dovete avere con il corpo, vostro e altrui, al punto da essere terrorizzati dal vederlo nudo, e dal considerare che qualsiasi esposizione del corpo nudo sia immediatamente da catalogare come immonda, degradante, immorale.

Per cui, fateci un favore e fatelo anche a voi stessi: se volete attaccare la Boldrini attaccatela su ciò che dice e fa come politico, e non perché pensate di aver trovato una foto di lei diciottenne seminuda. Ci fate miglior figura, anzi, se non altro evitate di fare la figura dei maniaci.

Ve lo dice una che di foto in bikini ne ha a tonnellate, ma non ha mai minimamente pensato che queste potessero intaccare la credibilità di una donna. Soprattutto quando vi dice una cosa così ovvia come quella scritta in questo post.

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31 pensieri su “La credibilità delle tette al vento 2

  1. Una puttana è tutt’altro che stupida, visto che sfrutta il desiderio del maschio per ricavarne un consistente beneficio economico.
    Se ne avessi ancora l’età farei il “toy boy” e mi farei pagare pure io…..
    Detto questo, concordo completamente con la tua osservazione, ed aggiungo che l’insulto (inteso come aggressione verbale) sessuale è l’arma dell’individuo grezzo e che soffre di un senso di inferiorità che crede di annullare in questo modo

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  2. Povera Italia, Galatea, povera Italia…
    Se penso che quand’ero ragazzino gareggiavamo spalla a spalla con la RFT per tutti gli indicatori di sviluppo, e le ragazzine di buona famiglia ricevevano a Dusseldorf l’ 850 Fiat come auto per giovani…
    Quanto ci vorrà per farci rientrare in Europa, col nostro degrado culturale ?

    Anonimo SQ

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  3. Grazie per il post; pienamente d’accordo su tutta la linea, soprattutto per quel che è ormai una mentalità retrograda – ma ahimé, pressante – in un paese come l’Italia…

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  4. è una cosa proveniente dalla cultura cattolica che è pervasiva in questo paese (e non solo in questo ahimé). Tutto ciò che è corpo femminile è demonio, o perverso. Tutto ciò che è sesso è torbida ossessione (il vaticano non fa altro che parlare di sesso, da sempre, e questo è un dato di fatto che ho scritto e riscritto negli anni passati).
    Nonostante lo si neghi e si cerchi di fare gli “europei” (ma dove? nella piscina pubblica che frequento c’è ancora il cartello -docce SOLO femminili- “vietato farsi la doccia senza costume”, cartello che nessuno ovviamente rispetta perché tutte noi ci teniamo all’igiene e ad una doccia decente, e che non ti sogneresti MAI di vedere in una doccia di una piscina nord-europea), ci teniamo dentro questo retaggio infame che probabilmente richiederà un altro paio di generazioni laiche prima di estinguersi. Unica contraddizione a questo discorso è il topless sulle spiagge, generalmente accettato, come se la spiaggia fosse una sorta di zona franca per la morale imperante. Per il resto, ahimé basta guardare dieci minuti di televisione di tanto in tanto per capire cosa rappresenta il corpo delle donne da queste parti.
    Applausi per lo scritto.

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  5. Non è solo il corpo femminile ad essere preso di mira, è il corpo e basta. Un episodio simile è accaduto a Niki Vendola (foto giovanile in costume adamitico).
    Se poi ripenso a Matteo Renzi e alle prese in giro che ha subìto per la sua partecipazione a “La Ruota della Fortuna” mi vengono i brividi.

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  6. Mi permetto di osservare che il fatto di avere cominciando facendo la sgallettata non c’entra niente con il suo giudizio di merito come presidente della camera. Anche se fa piuttosto sorridere che una si stracci le vesti per la dignità della donna è per l’uso che della donna fa la televisione, quando lei in prima persona ha contribuito a quella immagine. Tuttavia se dovessmo esprimere un giudizio di merito resta ancora aperta qualche domanda che riguarda non il fatto di essere donna ma il fatto di essere presidente della camera. Più precisamente:

    1) Se anche si capisce DOVE ha lavorato (ONU) non si capisce COSA abbia FATTO, e questo lascia supporre che abbia fatto assai poco.Si, e’ vero, ha lavorato qui li e’ la: ma che diavolo ha fatto? Ha introdotto novita’? Ha preso decisioni difficili o importanti? Ha conseguito qualche risultato? Achievements?

    2) La donna media e’ di gran lunga migliore di lei. Vedo cose dette da donne “medie” che sono di gran lunga intelligenti, fondate e significative. Non sono riuscito a trovare frasi intelligenti o cose intelligenti scritte dalla Boldrini. In tutta onesta’, credo che la sua pretesa di identificarsi con “le donne italiane”, dicendo che “se qualcuno offende me offende tutte le donne” sia piu’ che altro un tentativo di apparire piu’ intelligente di quello che e’. Un esempio di immensta stupidita’, che fa di lei una di quelle macchiette degne di Der Stürmer tanto e’ stupidamente e negativamente stereotipata, e’ l’uscita per cui chi aveva commentato un post di Grillo era un “potenziale stupratore”. Ora, chi glielo ha detto? Lombroso? Come fa a dire che uno sia uno stupratore senza prove? Che diavolo e’ un “potenziale” stupratore?

    3)Lei non e’ una donna qualunque, che puo’ aver paura di uno stupro: a lei NON puo’ succedere, perche’ tra i privilegi di cui gode vi e’ anche una sicurezza sconosciuta alle altre donne italiane. In questo senso, chi offende lei NON offende tutte le donne italiane, dal momento che le donne italiane vivono in una condizione di insicurezza che lei non conosce. Messora, senza probabilmente volerlo, ha messo il dito nella piaga: A LEI, NON PUO’ SUCCEDERE.

    Queste sono solo alcune domande che condivido con uriel di keinpfusch.com

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  7. Giusto non desumere l’intelligenza o la competenza esclusivamente, e categoricamente, dalle apparenze (qualsiasi esse siano).
    Tuttavia, spostando il fuoco della valutazione, se la foto ritrae veramente il Presidente (o Presidentessa o President#) della Camera, un nesso con “ciò che dice e fa come politico” oggi c’è.
    Per carità, è vero che si può cambiare idea, non si discute. Ma visto il broncio da sentimenti offesi che l’On. Boldrini sfoggia quando censura le situazioni sessiste, non sarebbe male se l’interessata fornisse qualche delucidazione in merito. Non che debba per forza rendere conto del ravvedimento, sia chiaro, però sarebbe gentile da parte Sua condividere utili informazioni a chi intendesse seguirla nel percorso per la santità.

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  8. Uhm… per quanto concordi in linea in astratto con il contenuto del post, credo che però non c’entri molto con quanto propagandato dal post dell’Onda. Il messaggio non era
    “ha mostrato le tette –> è stupida –> non è credibile come Presidente della Camera e tutto quello che dice è senza valore”
    bensi
    “ha mostrato le tette –> ha fatto parte di un sistema economico/mediatico che usa il corpo femminile per fare audience –> non è credibile quando difende i diritti delle donne”
    Il punto centrale della questione, secondo me, è legato al vecchio modo di pensare per cui solo chi è puro può fare advocacy per una determinata causa (un discorso altrettanto fallace, ma per altri motivi).
    Don’t you think?
    Claudio

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  9. Sono d’accordo con quanto scritto nel post. Far politica con queste notizie da rotocalco di serie C denota, a mio avviso, una bassa qualità intellettuale e morale.

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  10. Che altro aggiungere alle cose ovvie ma non banali che hai scritto? Direi poco o nulla, perché hai già detto tutto o quasi tu.
    Se ci si dovesse scandalizzare per tutte quelle donne (ma anche quegli uomini) che hanno usato il loro corpo per avanzare nel sociale, credo che ci si dimostreremo bigotti e ipocriti, perché i primi a dovere essere ripresi sono proprio quelli che hanno scagliato la pietra.

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  11. È vero, quel passaggio mi è sfuggito. Tuttavia, il mio intervento era corredato da un prudente “se”, da cui dipendeva tutto il quadro successivo (che era da intendersi anche come semplice esemplificazione della nota predisposizione umana a diventare un implacabile nemico dei propri e passati “errori”).
    Quindi, esclusa l’ipotesi che la Boldrini, in gioventù, abbia “venduto il prorpio corpo”, devo concludere che santa lo è sempre stata è può permettersi “il broncio da sentimenti offesi”, quando richiama all’… ordine.

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  12. non mi è sfuggito infatti ho premesso che occorre giudicarla come presidente della camera,e per i meriti che ha avuto per raggiungere tale posizione.

    Il problema infatti della Boldrini secondo me sta proprio qui. Si è detto che si è fatta una scelta importante mettendo lei come presidente della camera. Ma quando poi vai a guardare i meriti per cui è arrivata lì hai un lavoro all’ONU, del quale poco o nulla si sa. Ora mi rendo conto che rispetto ad altri presidenti della camera di questa possiamo baciarci i gomiti, tuttavia io continuo fermamente a credere che indipendentemente da uomo o donna il posto di presidente della camera dovrebbe essere assegnato a gente di altissimo e soprattutto dimostrabile e indiscutibile valore. In questi ultimi due punti non mi sembra che la signora si distingua poi molto dai suoi predecessori e le ultime sparate che ha fatto non fatto che confermare questa mia opinione.

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  13. Il fatto in questione, secondo me, è un po’ più semplice. Tutti noi che abbiamo siti o blog in gestione, cerchiamo di attirare visite.

    C’è poi chi lo fa per pura passione e piacere, e chi lo fa per guadagno, e quindi anche una sola visita ha valore.

    Questa seconda categoria, farebbe di tutto, ed oggigiorno, il gossip è l’arma più semplice, in quanto sfrutta la gallinaggine di tante donne e stupidità di tanti uomini.

    Attaccare un politico in questo modo, è diventata la cosa più facile da fare, per avere tante visite.

    Ecco che ne vediamo di tutti i colori. Attaccare un politico con la politica è troppo impegnativo, in quanto servirebbe studiare, seguire e capire che sta combinando.

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  14. Ora che l’hai detto però ce la devi postare una foto in bikini, ne va della tua credibilità! 🙂

    Ciao e complimenti per il blog (che è una mia lettura abituale)

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  15. D’accordo su tutto, però con un’aggiunta: le ragazze Coccodé non avevano alcuna tetta al vento. Senza contare che far parte – a qualsiasi titolo, fosse pure come piastrella decorativa – di una trasmissione di Arbore è un titolo di merito, sempre e comunque.

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  16. Dai Lector, un po’ di moderazione. Capisco l’entusiasmo, ma dai !
    (anche se Galatea è carinissima…)

    Anonimo SQ

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  17. caro lector, condivido la tua sbavante istanza, ma la signorina Galatea non è molto generosa con i suoi assidui lettori, e questo la rende ancor più erotica in quanto ella confida nella potenza delle nostre senili fantasie

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  18. Gira che ti rigira… Sempre là si va a finire… 😉 ma non è per caso una “fissazione”? Sesso e politica… Politica e sesso… Po…sesso…. Poli…sesso… Sesso…poli… E basta!
    Nudità uguale a inaffidabilità e ‘copertura delle proprie vergogne’ equivale a serietà. 😦
    Che ne pensate della bella Irene Pivetti che ha fatto il percorso inverso? Da madonnina a … donna sadomaso… 🙂
    Ma perché ce l’avete tanto con la Boldrini? È perché ha fatto un memorabile intervento nel momento del suo insediamento?
    C’è qualcosa che mi sfugge dietro tutta questa acredine… C’è qualcosa che non mi convince…

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  19. Certo il sottoscritto non potrebbe permettersi il peso di essere personaggio pubblico : quanto mi farebbe stare male quello che si direbbe, di vero o di falso, su di me, desideroso di riservatezza, privacy e oblio come sono.Non siamo tutti uguali, ma mi chiedo come facciano gli uomini politici (anche quelli che considero nemici) a sopportare le malelingue e la diffamazione.
    Concordo con quello che dici. Oltretutto anche se si dimostrasse che una persona in passato avesse rubato a mio parere merita di essere riabilitata e considerata, se ha cambiato condotta, deve contare quello che è ADESSO . Niente mi dà piu fastidio che la gente che rinfaccia il passato alle persone. Cosa che è lo sport preferito di coloro (così aggiro il limite che evidenzi della lingua italiana) che hanno avuto solo la fortuna di poterle mettere presto a tacere, le loro macchie .. Già, perchè nessuno ne è privo.
    Però mi viene in mente una cosa (perdonami ma ti leggo da poco tempo e non ti conosco bene) : ma allora trovi giusto che ci si appigli anche al bunga bunga pur di far cadere un avversario politico ? Se le sue leggi fossero giuste a noi cosa dovrebbe importare dei festini ?

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  20. @franz66Franz
    Per come la vedo io le differenze con il caso di cui si parla sono molte.. in primis che il bunga bunga non è roba del passato ma qualcosa con cui l’ex premier si dilettava mentre era in carica, cosa che (tanto per fare un esempio) lo rendeva ricattabile.
    Non mi pare proprio un problema da poco

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  21. Tra l’altro
    andare a fare la valletta in una trasmissione televisiva = legale
    intranttenere rapporti sessuali con una minorenne = reato

    non è che ci voglia molto a vedere la differenza

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  22. Se non vado errato, ma mi si corregga se sbaglio, avere rapporti sessuali con un/una maggiore di sedici anni consenziente non è reato. Infatti, sempre se non sbaglio, l’imputazione di Berlusconi è stata l’induzione alla prostituzione della minore, non l’aver avuto un rapporto.

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  23. Infatti, è reato sempre e comunque solo prima della soglia dell’età del consenso (14 anni). Dopodiché, la legislazione prevede il reato in circostanze specifiche, quando il maggiorenne occupa ruoli da cui può esercitare pressione psicologica (o di ricatto vero e proprio) tale da compromettere la libertà e la facoltà di giudizio del minore.

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  24. Il tuo discorso mi sembra validissimo in generale, ma nel caso particolare della Boldrini mi sembra non tenere conto di una cosa: che la Boldrini da Presidente della Camera ha preso posizoni molto nette, criticando le trasmissioni televisive che sfruttano il corpo femminile, come per esempio l’elezione di miss Italia. Se non si fosse trattato di una bufala, la partecipazione di Boldrini da giovane a trasmissioni del tipo che oggi critica aspramente sarebbe stato un forte sputtanamento, di natura politica, e non sessista. Avrebbe cioè preso di mira la mancanza di coerenza, non il suo essere di facili costumi, puttana e quindi disprezzabile. Quindi secondo me hai fatto un discorso giusto ma partendo da un esempio sbagliato.

    (Per amor di chiarezza, per me la Boldrini ha fatto bene ad esprimersi contro miss Italia, sono altre le sue posizioni che non condivido.)

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